Il traffico aereo in Europa

Nel corso delle audizioni della Commissione Juncker, il commissario Bieńkowska ha affermato: «l’obiettivo è quello di utilizzare l’intero potenziale delle diverse politiche nel mio portafoglio per rilanciare l’economia reale e trasformarle in un motore di crescita competitiva a vantaggio dei cittadini europei».
Il traffico aereo in Europa è in crescita con il rischio di una congestione dei cieli e degli aeroporti: è pertanto evidente la necessità di implementare tecnologie per la gestione del traffico aereo.
La navigazione satellitare europea ha già reso più sicuro l’atterraggio degli aerei e aiutato a ridurre i ritardi, le deviazioni e le cancellazioni dei voli. Galileo è il sistema di navigazione satellitare globale dell’UE sotto il controllo civile europeo.
Alla luce di quanto sopra, si chiede quindi alla Commissione, salve le competenze degli Stati membri, come pensa di favorire:
— la creazione di standard internazionali per i sistemi di navigazione aerea in modo da migliorare la sicurezza;
— l’installazione di un maggior numero di satelliti;
— la sinergia tra i sistemi di navigazione satellitare europei e quelli internazionali.

Parlamento Europeo

10 settembre 2015
Risposta di Elżbieta Bieńkowska a nome della Commissione
L’UE ha investito grandi somme nella navigazione satellitare europea ed in particolare nel programma EGNOS e nel suo servizio per la sicurezza della vita umana (Safety of Life Service) nel campo dell’aviazione. Certificato dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea nel 2011, EGNOS è ora pienamente operativo. Esso fornisce un orientamento sicuro, stabile e affidabile per gli atterraggi in Europa, migliorando l’accuratezza del GPS statunitense sui territori europei. A seguito dell’azione della Commissione sostenuta dagli Stati membri dell’UE, l’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO) ha già sviluppato standard per l’uso di EGNOS e di sistemi regionali affini come il WAAS (USA) o i l’MSAS (Giappone).
I tre satelliti geostazionari della costellazione EGNOS necessari per coprire il territorio europeo dovranno essere integrati in futuro. Un importante potenziamento del sistema EGNOS è previsto per l’inizio degli anni ’20. Ciò dovrebbe determinare un miglioramento dei servizi EGNOS e una più ampia copertura territoriale, in particolare nelle zone remote dell’UE. Oltre al GPS, il nuovo sistema EGNOS potenzierà anche Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare dell’UE.
La Commissione, a nome dell’Unione europea, contribuisce attivamente allo sviluppo di standard multilaterali nell’ambito dell’ICAO e dell’Organizzazione marittima internazionale al fine di creare un servizio quasi globale di sicurezza della vita umana basato sull’uso combinato di diverse o di tutte le costellazioni globali esistenti come GPS, Galileo, Glonass e Beidou. Questi contributi tecnici sono preparati, su base bilaterale, congiuntamente con gli Stati Uniti, e nel contesto del gruppo di lavoro sull’interoperabilità (IWG) del sistema di potenziamento basato su satelliti (SBAS) in cooperazione con gli Stati Uniti, la Federazione russa, la Cina, il Giappone e l’India.

Parlamento Europeo