partecipazione-delle-persone-con-disabilita-alle-elezioni-europee

STRASBURGO: CAPUTO (S&D),INTERVIENE SU “PARTECIPAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ ALLE ELEZIONI EUROPEE”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “partecipazione delle persone con disabilità alle elezioni europee”.
Un famoso cantautore italiano, Giorgio Gaber, affermava un concetto straordinario nella sua semplicità e verità: la libertà è partecipazione.
La possibilità di prendere parte alla vita politica costituisce un elemento centrale per tutti coloro che vivono in una società democratica. Il segnale più forte che l’Europa possa dare ai cittadini disabili, in questo senso, è quello di adottare già dalla prossima tornata elettorale misure concrete di inclusione, che non si limitano alle attività di sensibilizzazione ma vadano a comprendere e risolvere gli ostacoli che i disabili incontrano nella partecipazione alla vita pubblica.
Bisogna partire dai materiali informativi sui programmi politici, che devono essere disponibili in braille, passando per i requisiti di accessibilità dei seggi, fino ad arrivare alle procedure di votazione per chi vive in un istituto o è impossibilitato a muoversi.
Ma ancora più urgente è costruire una forma di rappresentanza attiva dei disabili qui in Parlamento, incoraggiando quei cittadini disabili che rappresentano i valori della propria comunità a candidarsi e a portare con sé in Europa la propria esperienza ma soprattutto altre priorità.

 

meccanismo-unionale-di-protezione-civile

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “ADATTAMENTO ALL’EVOLUZIONE DEL SETTORE DEI TRASPORTI”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su ”adattamento all’evoluzione del settore dei trasporti – Periodi di guida massimi giornalieri e settimanali, interruzioni minime e periodi di riposo giornalieri e settimanali e posizionamento per mezzo dei tachigrafi – Prescrizioni di applicazione e norme specifiche per quanto riguarda il distacco dei conducenti nel settore del trasporto su strada”.
Dal pacchetto “mobilità” viene fuori l’immagine di un’Europa senza futuro, divisa e sorda alle richieste di equità e di aiuto di migliaia di imprenditori e lavoratori del settore del trasporto merci.
La commissione TRAN ha votato contro l’estensione del principio “stessa paga per lo stesso lavoro” nelle attività di cabotaggio stradale anche ai trasporti internazionali, che quindi restano completamente soggetti alle retribuzioni del paese in cui è assunto l’autista, favorendo il dumping sociale e la concorrenza sleale delle imprese.
Anche le regole sui tempi di riposo dei conducenti, ritorno a casa o in un altro luogo a loro scelta, almeno una volta ogni tre settimane, non possono essere considerate sufficientemente stringenti. Il pacchetto “mobilità”, riducendo i tempi di riposo, aumenta di fatto quelli di guida degli autisti di camion e autobus a lunga percorrenza e peggiora le condizioni di distacco transnazionale.
È dunque lampante il drammatico impatto che potrebbe avere il pacchetto sulla sicurezza stradale nella vita reale.

diplomazia-climatica

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “DIPLOMAZIA CLIMATICA”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su ”diplomazia climatica”.
La responsabilità storica del cambiamento climatico e dei danni da esso derivanti è da attribuire esclusivamente ai maggiori produttori di emissioni: l’Asia, l’America del nord e l’Europa sono le regioni del mondo più industrializzate e sono queste le aree che di fatto indirizzano anche lo sviluppo dei paesi più poveri.
Va ancora una volta stigmatizzata la decisione di Trump di sottrarre agli impegni internazionali il paese che genera più emissioni al mondo e sappiamo che i cambiamenti climatici, oltre che sull’ambiente, incidono anche sull’ingiustizia sociale, sulla migrazione, sulle carestie, le malattie e la povertà.
La leadership dell’Unione ha portato alla sottoscrizione dell’accordo di Parigi ma la transizione globale verso società a economia zero emissioni nette di carbonio e resilienti ai cambiamenti climatici richiede ingenti investimenti, che anche l’Europa non sempre sembra intenzionata a concedere.
E invece dobbiamo investire con decisione e senza tentennamenti nell’economia sostenibile, rafforzando la nostra leadership ambientale e costringendo le altre economie a fare altrettanto per non essere tagliate fuori.

statistiche-integrate-sulle-aziende-agricole

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “STATISTICHE INTEGRATE SULLE AZIENDE AGRICOLE”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “statistiche integrate sulle aziende agricole”.
Mi congratulo per l’accordo raggiunto in sede di trilogo sulla modernizzazione e il miglioramento del quadro europeo per la rilevazione di statistiche integrate sulle aziende agricole.
Questioni quali la struttura di genere e della manodopera, i giovani agricoltori e lo spopolamento delle campagne, la concentrazione dei terreni e la maggiore pressione esercitata dall’urbanizzazione e sicuramente dall’inverdimento, la destinazione dei suoli, il cambiamento della destinazione degli stessi e la silvicoltura sono solo alcuni esempi di settori in cui la produzione di statistiche affidabili risulta essenziale per poter adottare decisioni informate in sede di definizione delle politiche.
Con queste nuove norme disporremo finalmente di migliori statistiche per l’attuazione e il monitoraggio della politica agricola comune senza oneri aggiuntivi di rilevazione dati. Tali norme affrontano in particolare le carenze individuate nella valutazione del sistema europeo di statistiche agricole, razionalizzando e aggiornando la rilevazione delle statistiche a livello di aziende agricole, nell’ambito di un quadro unico, e consentendo una maggiore flessibilità per la rapida introduzione di nuove rilevazioni dati.

lotta-alla-corruzione

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “LOTTA ALLA CORRUZIONE”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sulla “lotta alla corruzione”.
La lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione non può essere condotta efficacemente senza strumenti adeguati a livello internazionale. A livello europeo ci si muove con troppa lentezza e si fa fatica ad adeguarsi con rapidità alle nuove tecnologie, che invece la criminalità riesce a sfruttare appieno.
Va implementata, sotto la guida di Europol, la rete operativa per lo scambio di informazioni tra le forze dell’ordine. Va valorizzata la cooperazione amministrativa, giudiziaria e di polizia su tutto il territorio dell’Unione, puntando ad una sinergia efficace tra la Rete giudiziaria europea, Europol e Eurojust, e dovremo aspettare ancora tre anni per capire il ruolo che riuscirà a ritagliarsi la Procura europea di recente istituzione.
In questo quadro appare perciò scandaloso che la Commissione interrompa, nonostante la dichiarazione del Commissario Timmermans dell’ottobre 2016, la relazione dell’Unione europea in materia di lotta alla corruzione, l’unico strumento in grado di fornire ai cittadini europei una valutazione comparativa credibile e di promuovere norme elevate in materia di lotta alla corruzione.