utilizzo-dei-dati-degli-utenti-di-facebook-da-parte-di-cambridge-analytica-e-conseguenze-sulla-protezione-dei-dati

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “UTILIZZO DEI DATI DEGLI UTENTI DI FACEBOOK DA PARTE DI CAMBRIDGE ANALYTICA E CONSEGUENZE SULLA PROTEZIONE DEI DATI”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “utilizzo dei dati degli utenti di Facebook da parte di Cambridge Analytica e conseguenze sulla protezione dei dati”.
L’attacco a Facebook del 28 settembre ha messo in pericolo i dati personali di milioni di persone: dalle informazioni più semplici fino ai dati bancari collegati ai profili Facebook, tutto è stato oggetto dell’attacco.
Dopo Cambridge Analytica questo nuovo scandalo dimostra che Facebook non è ancora in grado di assicurare il pieno rispetto della normativa dell’Unione europea in materia di protezione dei dati, in particolare del regolamento generale sulla protezione dei dati e della direttiva e-privacy.Dopo lo scandalo Cambridge Analytica Facebook aveva promesso un audit interno completo: se ciò è avvenuto, il Parlamento europeo non ne è ancora stato informato. Facebook deve permettere all’ENISA e al Comitato europeo per la protezione dei dati di effettuare un audit indipendente sulla sua piattaforma.
Facebook deve apportare modifiche sostanziali alla sua piattaforma, non solo per garantire la conformità al diritto dell’Unione europea in materia di protezione dei dati, ma anche per migliorare la sua trasparenza, per arginare il rischio di ulteriori manipolazioni politiche dei profili Facebook e per evitare che fake news inficino le prossime elezioni.