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STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SULLE “REGIONI IN RITARDO DI SVILUPPO NELL’UNIONE EUROPEA”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sulle ”regioni in ritardo di sviluppo nell’Unione europea”
Gli squilibri macroeconomici causati dalla crisi rischiano di vanificare decenni di sforzi attuati con la politica di coesione, in particolare nelle regioni a bassa crescita e dove i livelli preoccupanti di debito pubblico e privato ne impediscono lo sviluppo. Nel difficile rapporto tra politica di coesione e politica economica europea, è necessario che la condizionalità macroeconomica, che dovrebbe vincolare i fondi di coesione al rispetto delle norme di governance economica europea, venga declinata esclusivamente in un’ottica positiva, al fine di incentivare e stimolare le riforme, con l’obiettivo di investire in territori che presentano maggiori difficoltà strutturali.
È sempre più evidente la necessità che gli Stati membri giochino un ruolo fondamentale per una migliore declinazione degli strumenti di politica di coesione, adottando, di concerto con la Commissione, strategie nazionali per la crescita delle lagging regions, penalizzate da carenze strutturali anche gravi, investendo massicciamente nelle infrastrutture, ma anche nell’istruzione, e sfruttando il potenziale delle attività tradizionali che contribuiscono a definire l’identità territoriale.