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STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “PRODUZIONE BIOLOGICA E ETICHETTATURA PRODOTTI BIOLOGICI”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sulla “produzione biologica ed etichettatura dei prodotti biologici”.
Nell’ultimo decennio il terreno dedicato all’agricoltura biologica è più che raddoppiato: ogni anno 500 000 ettari di terreno vengono convertiti.
Tuttavia, il quadro legislativo non si è evoluto adeguatamente. Nonostante il Parlamento avesse chiesto di incoraggiare lo sviluppo sostenibile della produzione biologica, garantire una concorrenza leale agli agricoltori, prevenire le frodi e migliorare la fiducia dei consumatori verso i prodotti biologici, l’accordo raggiunto in sede di trilogo, dopo oltre due anni di negoziati, manca, a mio avviso, di ambizione.
Fra i punti più critici segnalo l’assenza di un’armonizzazione tra i vari Stati membri relativamente alle soglie di contaminazione da sostanze non autorizzate e alla possibilità di commercializzare il prodotto biologico anche se accidentalmente contaminato da pesticidi.
In termini di controllo, invece, c’è stato un avanzamento positivo. L’accordo prevede infatti l’applicazione delle stesse norme per i produttori dell’Unione europea e per quelli dei paesi terzi che intendono vendere i propri prodotti sul mercato europeo. Per effetto del cosiddetto compliance system, i produttori extra UE dovranno quindi, finalmente, rispettare le stesse norme degli agricoltori europei.