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STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “PAESI TERZI I CUI CITTADINI DEVONO ESSERE IN POSSESSO DEL VISTO O SONO ESENTI DA TALE OBBLIGO: UCRAINA”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto o sono esenti da tale obbligo: Ucraina.
Prima di giungere alla liberalizzazione dei visti con l’Ucraina, i progressi compiuti dal paese dell’ex Unione Sovietica in materia di politica e civile ed il suo avvicinamento ai principi fondamentali dell’Unione europea sono stati oggetto di uno scrutinio costante da parte delle istituzioni europee.
Dall’avvio del dialogo, iniziato nell’ottobre 2008, la Commissione ha pubblicato 6 relazioni intermedie sui progressi compiuti nell’attuazione del piano e l’Ucraina ha intrapreso un percorso importante di trasformazione democratica dopo le elezioni presidenziali del 2014. Il paese ha fatto significativi passi in avanti in materia di controllo delle frontiere, di lotta contro la corruzione, contro il crimine organizzato e il riciclaggio di denaro e il supporto dell’Unione europea ha fatto da leva nell’affrontare problemi così gravi.
Il rilascio di passaporti biometrici realizzati secondo gli standard internazionali consentirà ai cittadini ucraini di entrare in Europa e viceversa, secondo il principio di reciprocità. L’Unione europea dovrà impegnarsi a garantire e a monitorare il rispetto delle condizioni di partenariato anche dopo la liberalizzazione, mantenendo una relazione solida e proficua con l’Ucraina.