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STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “CETA”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “Ceta”.
In Italia migliaia di persone si ritroveranno nelle prossime ore davanti al parlamento italiano per manifestare contro la ratifica del CETA, approvato da quest’Aula a febbraio con 408 voti a favore, 33 astensioni e 250 voti contrari, tra cui il mio.
Si tratta innanzitutto di agricoltori, preoccupati perché tale accordo rappresenta il primo lasciapassare per le imitazioni di prodotti gastronomici italiani più conosciuti e meno tutelati. Sono consumatori e ambientalisti, allarmati dall’abbassamento degli standard di sicurezza alimentare e dalla diffusione delle produzioni OGM. Sono lavoratori e piccoli imprenditori, impauriti da un’ulteriore concorrenza al ribasso, da dover pagare a caro prezzo attraverso un ulteriore dumping sociale. Ma le proteste non sono solo italiane: in molti Stati membri si registrano manifestazioni di questo genere.
È centrale l’impegno della Commissione a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, bloccando tutti i tentativi di violazione delle regole che possano contribuire a danneggiare i nostri prodotti, l’occupazione, l’ambiente e la salute.