Riforma della legge elettorale dell’Unione europea

Oggi ho votato a favore del progetto di decisione in esame. Il Parlamento chiede da molti anni una riforma della legge elettorale, allo scopo di sviluppare un processo elettorale uniforme e rafforzare la dimensione europea delle elezioni europee. La decisione concordata fornisce ai cittadini europei regole più severe per partecipare alle elezioni europee e introduce standard più elevati per affrontare le procedure elettorali tra gli Stati membri.
I punti principali sono:
Soglia obbligatoria con un intervallo di 2 – 5% applicabile ai collegi con più di 35 seggi;
Un termine non vincolante di 3 settimane per la finalizzazione delle liste di candidati;Disposizioni molto limitate sulla visibilità dei partiti politici europei: “Gli Stati membri possono consentire la visualizzazione, su schede elettorali, dei nomi o del logo del partito politico europeo al quale il partito nazionale o il singolo membro è affiliato”;
La possibilità di introdurre il voto postale, elettronico e su Internet;
Nuovi obblighi per gli Stati membri di garantire sanzioni efficaci e dissuasive in caso di doppia votazione;
Obbligo per gli Stati membri di designare un’autorità di contatto per lo scambio di dati su elettori e candidati.