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Biografia

Sono Deputato del Parlamento europeo del Partito Democratico dal 1 luglio 2014.
Eletto nella Circoscrizione Sud, faccio parte del Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo.
Sono membro effettivo della Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale (AGRI) e membro sostituto della Commissione per l’Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI), della Commissione per i Bilanci (BUDG), della Commissione per la Pesca (PECH) e della Commissione per il trasporti e il turismo (TRAN).
Faccio anche parte delle Delegazioni Parlamentari per le relazioni con gli Stati Uniti, con la Cina e euro-latinoamericana.
Laureato in economia e commercio presso l’Università Federico II, sono dottore commercialista e revisore dei conti, in particolare specializzato in Diritto Commerciale ed in Amministrazione e Finanza degli Enti Locali. Inoltre, per oltre vent’anni ho gestito l’azienda vitivinicola di famiglia.
Il mio percorso politico è iniziato negli anni 90 con l’elezione a Consigliere Comunale di Teverola, piccola cittadina d’origine nel casertano, dove ho ricoperto, negli anni successivi, la carica di Assessore al Bilancio, Istruzione ed Attività Produttive.
Nel 2001 sono stato Componente della Giunta dell’Unione degli Industriali della Provincia di Caserta e, nel 2003, sono entrato a far parte della Giunta Regionale di Confindustria Campania. Componente del Direttivo Nazionale dell’Agivi-Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli d’Italia, negli anni ho avuto il piacere di promuovere numerosi Consorzi del settore agroindustriale, ricoprendone spesso la carica di Presidente.
Tra gli incarichi ricoperti a livello nazionale, sono stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV).
Dal 2005 sono stato eletto per due volte Consigliere regionale in Regione Campania (VIII e la IX legislatura).
Dal 2010 al 2014 ho ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione speciale “Trasparenza per il Controllo delle Attività della Regione e degli enti collegati e dell’utilizzo di tutti i fondi”.
Con la Commissione Trasparenza ha tenuto più di 400 audizioni, facendola balzare in cima alle più attive del Consiglio Regionale della Campania. Ho avviato numerose iniziative sulle tematiche della spending review, sulle tematiche socio-sanitarie, come l’indagine sul grado di servizio di Asl, Ospedali e del Sistema Sanitario Penitenziario, sulle tematiche della gestione del ciclo integrato delle acque e del ciclo dei rifiuti. Ho anche avviato un Osservatorio permanente sulle Società partecipate e sugli Enti controllati, stimolando la Regione Campania a mettere in campo più efficaci procedure di controllo e rigore.
Nel 2010 ho presentato e sono poi riuscito a far approvare in Campania, la prima Regione in Italia, la Legge sull’Anagrafe Pubblica degli Eletti, una norma che impone all’Istituzione di rendere pubblici i dati relativi al patrimonio e ai comportamenti politici degli eletti tra cui: redditi, consulenze, scelte e comportamenti politici nell’esercizio del mandato.
Nel 2009 ho partecipato all’iniziativa, ”Ferragosto in Carcere”, iniziando così il mio impegno di denuncia pubblica delle carenze, i disservizi e l’inumano sovraffollamento nelle carceri campane che mi hanno poi portato a battermi per la risoluzione delle problematiche degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
Nel 2008, viene approvata la norma di mia iniziativa “Interventi in favore dei Confidi tra le piccole e medie imprese operanti in Campania”, che ha l’obiettivo di rafforzare la consistenza patrimoniale dei Confidi e facilitare l’accesso al credito delle PMI.
Sono stato molto sensibile ai temi delle emergenze ambientali della Regione, sollevando la questione della presenza di pericolose discariche sul territorio, mettendo in discussione la compatibilità ambientale delle attività estrattive delle cave e, soprattutto, occupandomi dell’annosa questione della “Terra dei fuochi”. Ho promosso l’istituzione del “Registro regionale dei Tumori” e mi sono impegnato per arrivare ad un più stringente controllo da parte degli Organi competenti, chiedendo la mappatura della aree inquinate e l’avvio di procedure più rigide per la certificazione dei prodotti agricoli.
Tra i primi a denunciare lo stato di incuria della Reggia di Caserta, sono stato tra i protagonisti del salvataggio e dell’acquisizione del Real Sito di Carditello al patrimonio dello Stato, riuscendo a far approvare una norma regionale per l’istituzione di una Fondazione che ne possa curare il recupero e il rilancio.

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