L’impegno a creare un ambiente favorevole all’innovazione

Alle audizioni della Commissione Juncker, il commissario Bieńkowska ha affermato: «le condizioni di base per l’innovazione sono fondamentali. Dobbiamo creare un ambiente favorevole all’innovazione».
Il programma Orizzonte 2020 prevede bandi sull’ICT 2015 con un bilancio che copre aree tecnologiche quali le nuove generazioni di sistemi e componenti, l’informatica avanzata, il future internet, i sistemi informativi e tecnologici, la robotica, la fotonica, le micro e nano tecnologie elettroniche. Dall’analisi dei dati del 2013 le PMI, riguardo alla partecipazione ai bandi di questo tipo, evidenziano ancora difficoltà rispetto a gran parte degli Stati europei e in Italia, in particolare, i risultati sono sotto la media europea.
Alla luce di quanto sopra, si chiede alla Commissione come pensa di:
— favorire un corretto utilizzo, da parte degli Stati, delle risorse europee finalizzato a incentivare le PMI a investire in innovazione e tecnologia;
— sostenere la crescita dell’imprenditorialità delle PMI, prevedendo all’uopo iniziative di formazione specifiche;
— incoraggiare, in un’era di forte promozione e crescita delle donne nei diversi settori professionali, l’imprenditoria femminile che in Europa copre solo il 30 % del totale degli imprenditori europei.

Parlamento Europeo

 

20 ottobre 2015
Risposta di Elżbieta Bieńkowska a nome della Commissione
Le opportunità offerte alle PMI nell’ambito del programma Orizzonte 2020 sono comunicate e promosse attraverso diversi canali, quali il portale dei partecipanti, i social media, pubblicazioni cartacee, comunicati stampa o giornate informative. La rete dei punti di contatto nazionali (PCN) fornisce tutte le indicazioni e l’assistenza del caso. Nel 2016 sarà promossa un’azione di capacity building mirante ad agevolare la cooperazione transnazionale tra i PCN e incentrata sui temi «innovazione nelle PMI» e «accesso al capitale di rischio». Tale azione contribuirà a semplificare l’accesso ai bandi di Orizzonte 2020 dedicati alle PMI.
Sostenere l’educazione e la formazione all’imprenditorialità, comprese tutte le forme di apprendimento informale, rappresenta un importante obiettivo della Commissione, che può facilitare lo scambio di buone pratiche fornendo orientamenti e strumenti in tale settore. La Commissione finanzia i principali progetti europei attraverso programmi quali Erasmus+ e COSME e sta inoltre elaborando un quadro comune di competenze imprenditoriali dell’UE. Il programma Erasmus per giovani imprenditori fornisce il know-how per avviare e gestire un’attività attraverso scambi con imprenditori esperti in un altro paese. La Commissione intende rafforzare ulteriormente le opportunità di scambi fino al 2020.
La Commissione promuove e sostiene l’imprenditorialità femminile in Europa con azioni concrete. Essa ha già agevolato l’accesso alle reti per le donne, fornendo modelli di riferimento, incentivazione, consulenza e sostegno. Nel 2016 è in programma la creazione di una piattaforma online per donne imprenditrici: uno sportello unico per donne che vogliono avviare, gestire o far crescere un’attività commerciale.

Parlamento Europeo