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Decisione della Commissione sul Pacchetto del QFP post-2020

Il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale è d’importanza capitale per il futuro dell’Unione europea. Dopo una fase di stasi, servirà a comprendere le nostre reali ambizioni in relazione ad un sogno che,se non avanza, per forza di cose, è destinato a indietreggiare. L’attuale Quadro Finanziario Pluriennale – il primo nella storia europea a non essere stato incrementato – si è presto dimostrato insufficiente a soddisfare le reali esigenze politiche dell’Unione a causa di una serie di crisi impreviste e di nuove sfide nei settori degli investimenti, della migrazione e dei rifugiati, dell’occupazione giovanile, della sicurezza, dell’agricoltura, dell’ambiente. E la mancanza di risposte adeguate ha determinato la crescita di populismi di varia natura, contrari agli obiettivi europei. Dobbiamo evitarne il consolidamento. Il prossimo Quadro Finanziario deve permettere all' Unione di offrire soluzioni concrete per uscire rafforzata dalle crisi del decennio. Sono necessari finanziamenti adeguati, gran parte dei quali provenienti da risorse proprie. Ed è necessario inoltre che abbia una durata più estesa, per garantire alle diverse politiche dell’UE – specialmente quelle rientranti nella gestione concorrente, come la politica agricola e la politica di coesione – di funzionare sulla base della stabilità e della prevedibilità di un impegno su un periodo minimo di sette anni.