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NEWSLETTER APRILE 2018

Eccoci con la newsletter di aprile!
Dall’ultima sessione Plenaria di Strasburgo arrivano importanti novità sull’economia circolare e misure strutturali per l’abbattimento delle emissioni. Dalle commissioni AGRI e TRAN arrivano, rispettivamente, la nuova proposta di direttiva contro la concorrenza sleale per i prodotti agricoli e investimenti strategici per le auto elettriche e le connected-cars nel settore dell’automotive. Poi un evento politico: l’intervento del Presidente francese Emmanuel Macron al Parlamento europeo dove ha messo messo in guardia dai nascenti estremismi e rilanciato il progetto europeista. Infine, anche in questo numero, il nostro appuntamento con i bandi dell’Unione europea.
Buona lettura!

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newsletter marzo 2018

Eccoci con la newsletter di marzo!
Nell’ultima sessione Plenaria di Strasburgo sono intervenuto su molti temi importanti per il futuro del nostro paese. Dall’opposizione ai dazi annunciati da Trump alla controversa assegnazione dell’EMA alla Città di Amsterdam, fino al piano per lo sviluppo della rete di ricarica delle auto elettriche. E, anche in questo numero, si rinnova il nostro appuntamento con un bando dell’Unione europea a cui partecipare.  Buona lettura!

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Fondi UE – finanziamenti per promozione prodotti agricoli

La Commissione UE ha lanciato, nell’ambito del programma di lavoro 2018 per la promozione dei prodotti agro-alimentari, due bandi per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei Paesi terzi.

I bandi, con un budget di oltre 169 milioni di euro, finanziano:

- programmi semplici (95 milioni di euro);
– programmi multipli (74,1 milioni di euro).

Chi può partecipare
Ai bandi possono partecipare le persone giuridiche o altre entità non aventi personalità giuridica a norma del diritto nazionale applicabile, purché i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere impegni giuridici in nome dell’entità e offrano garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche di cui all’articolo 131, paragrafo 2, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Più in particolare, sono ammissibili le domande presentate dalle organizzazioni e dai seguenti organismi, quali definiti all’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1144/2014:

organizzazioni professionali o interprofessionali, stabilite in uno Stato membro e rappresentative del settore o dei settori interessati in tale Stato membro, in particolare le organizzazioni interprofessionali di cui all’articolo 157 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio e i gruppi di cui all’articolo 3, punto 2, del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, purché siano rappresentative di un nome protetto ai sensi di quest’ultimo regolamento che è oggetto di tale programma;
organizzazioni professionali o interprofessionali dell’Unione rappresentative del settore interessato o dei settori interessati a livello di Unione;
organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori di cui agli articoli 152 e 156 del regolamento (UE) n. 1308/2013 e che sono state riconosciute da uno Stato membro;
organismi del settore agroalimentare il cui obiettivo e la cui attività consistano nel promuovere i prodotti agricoli e nel fornire informazioni sugli stessi, e che siano stati investiti dallo Stato membro interessato di attribuzioni di servizio pubblico chiaramente definite in questo ambito; tali organismi devono essere legalmente stabiliti nello Stato membro in questione almeno due anni prima della data dell’invito a presentare proposte.
Sono ammesse solo le domande presentate da entità stabilite negli Stati membri dell’UE.

Per i progetti semplici, le proposte possono essere presentate da una o più organizzazioni proponenti, tutte provenienti dal medesimo Stato membro dell’UE.

Per i progetti multipli, le proposte devono essere presentate da:
almeno due organizzazioni di cui ai punti a), c) o d) dell’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1144/2014, provenienti da almeno due Stati membri; oppure una o più organizzazioni dell’Unione di cui al punto b) dell’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1144/2014.

> Fondi Ue – a gennaio bandi per promozione prodotti agro-alimentari
Interventi ammissibili, priorità tematiche
I bandi finanziano diverse azioni di informazione e di promozione, dalla pubblicità all’organizzazione di eventi stampa, con riferimento alle priorità tematiche previste dal programma di lavoro 2018 per la promozione dei prodotti agro-alimentari:

Programmi semplici nel mercato interno
Tema 1 – Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione quali definiti all’articolo 5, paragrafo 4, lettere a), b) e c) del regolamento (UE) n. 1144/2014
Tema 2 – Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari europei e dei regimi di qualità di cui all’articolo 5, paragrafo 4, lettera d), del regolamento (UE) n. 1144/2014
Tema 3 – Programmi di informazione e di promozione che mirano ad evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di carne ovina e caprina

Programmi semplici nei Paesi terzi
Tema 4 – Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Cina (compresi Hong Kong e Macao), Giappone, Corea del Sud, Taiwan, regione del sud-est asiatico o Asia meridionale,
Tema 5 – Programmi di informazione e di promozione destinati a uno o più dei seguenti paesi: Canada, Stati Uniti, Messico o Colombia,
Tema 6 – Programmi di informazione e di promozione destinati ad altre zone geografiche.

Programmi multipli nel mercato interno
Tema A – Programmi di informazione e di promozione che mirano a evidenziare l’aspetto della sostenibilità della produzione di carne ovina e caprina
Tema B – Programmi di informazione e di promozione che mirano ad aumentare il consumo di frutta e verdura nel mercato interno nel contesto di abitudini alimentari corrette ed equilibrate
Tema C – Programmi di informazione e di promozione destinati a rafforzare la consapevolezza e il riconoscimento dei regimi di qualità dell’Unione quali definiti all’articolo 5, paragrafo 4, lettere a), b) e c), del regolamento (UE) n. 1144/2014
Oppure: Programmi di informazione e di promozione destinati a mettere in evidenza le specificità dei metodi di produzione agricola nell’Unione e le caratteristiche dei prodotti agroalimentari dell’UE e dei regimi di qualità di cui all’articolo 5, paragrafo 4, lettera d), del regolamento (UE) n. 1144/2014

Programmi multipli nei Paesi terzi
Tema D – Programmi di informazione e di promozione destinati a qualsiasi Paese terzo.

Le domande devono essere presentate entro le ore 17.00 CET del 12 aprile 2018.

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NEWSLETTER FEBBRAIO 2018

Caro/a, eccoci con la newsletter di febbraio!
Nonostante la campagna elettorale per le elezioni politiche italiane, il mio lavoro a Bruxelles non ha avuto interruzioni per l’intero mese. Dai tagli annunciati per il Bilancio UE post-2020 al superamento del geo-blocking nel mercato comunitario, di seguito trovi tutte le notizie più interessanti di queste ultime settimane! Buona lettura!

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