relazione-sullinchiesta-sul-riciclaggio-di-denaro-lelusione-fiscale-e-levasione-fiscale

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “RELAZIONE SULL’INCHIESTA SUL RICICLAGGIO DI DENARO, L’ELUSIONE FISCALE E L’EVASIONE FISCALE “

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “relazione sull’inchiesta sul riciclaggio di denaro, l’elusione fiscale e l’evasione fiscale“.
La commissione di inchiesta istituita dopo i “Panama Papers” è un’importante manifestazione dell’impegno assunto dalle istituzioni europee per debellare la piaga della finanza illecita nel mercato unico. Il risultato che abbiamo ottenuto con l’aggiornamento della black list dei paradisi fiscali è sicuramente parziale e molto resta ancora da fare. Ma è sicuramente un passo fondamentale verso un rafforzamento della trasparenza e della responsabilità nel sistema finanziario.
Il nostro dovere è quello di dare un seguito concreto alla preziosa attività di inchiesta portata avanti negli ultimi anni da giornalisti e ONG, svelando un inquietante sommerso fatto di corruzione, frodi, conflitti di interesse, evasione fiscale e pericolose infiltrazioni della criminalità organizzata nel mercato, e che fra le altre cose è costata la vita a Daphne Caruana Galizia.
La libertà di informazione va tutelata con un forte senso di responsabilità e moralità, e dobbiamo sempre tenere presente che i passi in avanti che l’Europa compie verso una reale trasparenza della finanza non riguardano solo il mercato o le banche, ma prima di tutto la democrazia e i cittadini.

relazione-sulla-cittadinanza-dellunione-2017

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “RELAZIONE SULLA CITTADINANZA DELL’UNIONE 2017”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “relazione sulla cittadinanza dell’Unione 2017: Rafforzare i diritti dei cittadini in un’Unione di cambiamento democratico”.
L’obiettivo finale delle politiche di cittadinanza dell’Unione è che tutti i cittadini europei si sentano a casa in qualsiasi Stato membro. Ciò significa rafforzare i diritti e fare in modo che possano essere apprezzati nella quotidianità.
Dobbiamo identificare le aree in cui rimane ancora del lavoro da fare, dare un significato reale e concreto della cittadinanza europea, consacrata dall’articolo 20 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dal capo quinto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Diritti e prestazioni sociali, diritti dei consumatori nel mercato interno digitale e riconoscimento delle qualifiche professionali come cittadini europei sono solo alcuni dei temi su cui agire. L’Unione europea ha ancora molto da fare anche per le minoranze, sebbene tali diritti debbano essere principalmente garantiti a livello di Stato membro.
La cittadinanza dell’Unione e i diritti che essa conferisce sono il fulcro dell’Unione europea, e garantirne l’esercizio concreto è una nostra responsabilità primaria. Dobbiamo fare di più per aumentare nei cittadini la consapevolezza dei diritti di cui possono godere.

photo_2017-12-11_22-15-52

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “SISTEMA DI SCAMBIO DI QUOTE DI EMISSIONE DELL’UE (UE-ETS)”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sul “sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (UE-ETS): mantenere gli attuali limiti dell’ambito di applicazione relativo alle attività di trasporto aereo e introdurre alcune disposizioni in vista dell’attuazione di una misura mondiale basata sul mercato a partire dal 2021“.
Le emissioni di gas a effetto serra prodotte dalle attività di trasporto aereo sono in forte aumento e, in assenza di opportuni provvedimenti, entro il 2050 potrebbero raggiungere un livello pari a quattro volte quello del 2010.
L’aumento delle emissioni nel settore dell’aviazione rischia di compromettere gli sforzi compiuti dall’Unione europea e a livello mondiale per affrontare efficacemente i cambiamenti climatici.
Anche io esprimo il mio parere favorevole al prolungamento fino al 2020 dell’attuale sistema ETS dell’Unione, che consente di ridurre le emissioni di circa 17 milioni di tonnellate di CO2 l’anno, fino a quando non vi sarà sufficiente chiarezza circa la natura e il contenuto degli strumenti giuridici adottati dall’ICAO per l’attuazione di una misura a livello globale, la cosiddetta CORSIA. Ciò significa che all’interno dello Spazio economico europeo, il settore aereo continuerà a contribuire, come ogni altro settore economico, agli sforzi volti alla riduzione delle emissioni interne.
Occorre però accelerare i lavori all’interno dell’ICAO in vista dell’effettiva adozione e applicazione di una misura globale in grado di risolvere tutti i problemi legati al traffico internazionale.

photo_2017-12-11_22-13-55

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “GESTIONE SOSTENIBILE DELLE FLOTTE DA PESCA ESTERNE”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne “. L’accordo raggiunto sul nuovo quadro legislativo per la gestione sostenibile delle flotte da pesca esterna è sicuramente un ottimo risultato, mi congratulo quindi con la relatrice. Il nuovo regime prevede norme rigorose, trasparenti e armonizzate per il rilascio e la gestione di autorizzazioni di pesca per i pescherecci dell’Unione europea operanti al di fuori delle acque dell’Unione e per i pescherecci di paesi terzi che pescano nelle acque dell’Unione. Trattasi di norme essenziali per migliorare la governance, aumentare la trasparenza e ottimizzare il monitoraggio e l’attuazione delle norme, soprattutto in casi specifici, quali ad esempio le autorizzazioni dirette, i trasbordi o il cambio di bandiera. Grazie alle nuove norme più trasparenti, l’Unione europea sarà maggiormente in grado di contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata. Era una revisione necessaria per far sì che le attività di pesca al di fuori delle acque dell’Unione rispettino norme e principi analoghi a quelli applicati all’interno dell’Unione europea, ed è importante, in questo contesto, la previsione di elenchi di navi che praticano la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.

photo_2017-12-11_22-11-54

STRASBURGO: NICOLA CAPUTO(S&D), INTERVIENE SU “MODIFICHE A REGOLAMENTI SETTORE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE”

Strasburgo: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sul “modifiche a diversi regolamenti relativi al settore dell’agricoltura e dello sviluppo rurale”. L’intesa raggiunta offre la prospettiva di una vera e propria riforma di medio termine: la definizione di agricoltore attivo è stata mantenuta, il ruolo dei giovani agricoltori è stato valorizzato, sono stati semplificati i regimi dei pagamenti diretti ed il greening. Viene anche migliorato l’accesso degli agricoltori a strumenti assicurativi, fondi di mutualità e meccanismi di stabilizzazione dei redditi. L’accordo raggiunto sull’omnibus costituisce quindi un risultato importante per l’agricoltura europea, e mi congratulo con i relatori Dess e De Castro per il lavoro fatto. Relativamente al grande capitolo delle misure di mercato è stata data maggiore forza contrattuale alle formule organizzative degli agricoltori OP e AOP. Tuttavia ciò non è sufficiente: vanno individuate soluzioni per assicurare una condivisione più equa dei rischi lungo l’intera filiera agroalimentare, al fine di contrastare le pratiche sleali. Ad oggi non abbiamo una normativa europea, ed è fondamentale che il diritto europeo della concorrenza tenga conto delle caratteristiche specifiche dell’agricoltura per garantire benessere ai produttori europei.