Mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017

Oggi ho votato a favore della relazione sulla modifica della Decisione 2017/344, relativa alla mobilitazione del margine per imprevisti per l’anno 2017.
Nell’anno in corso, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno mobilitato il margine per imprevisti fornendo un importo superiore ai massimali d’impegno per quanto riguarda la Rubrica 3 (Sicurezza e Cittadinanza) e la Rubrica 4 (Ruolo Mondiale dell’Europa). Il superamento dei limiti è stato compensato in sede di adozione del bilancio 2018, adeguando l’importo della Rubrica 5 (Amministrazione).
Tale compensazione rende disponibili 252 milioni di EU di margine addizionale nel 2018, garantendo una flessibilità aggiuntiva pur rimanendo nell’ambito dell’attuale Quadro Finanziario Pluriennale, e per questo motivo ho votato a favore.

Mobilizzazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate per far fronte alle sfide attuali in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza

Oggi ho votato a favore della mobilizzazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate per far fronte alle sfide in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza.
Lo strumento di flessibilità è destinato a permettere il finanziamento di spese chiaramente identificate che non potrebbero essere finanziate all’interno dei massimali disponibili in una o più rubriche.
Queste questioni sono di primaria importanza e rappresentano una delle maggiori sfide che l’Unione Europea è chiamata ad affrontare oggi.
Ritengo la mobilizzazione dello strumento di flessibilità pienamente giustificata, ed è per questo che ho votato a favore.

Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Oggi ho votato a favore della relazione del Parlamento europeo sulla mobilitazione del fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di domanda presentata dalla Grecia.
Il contributo finanziario richiesto serve a fronteggiare 725 collocamenti in esubero effettuati in nove imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio, nella regione dell’Attica e in altre 10 regioni, e direttamente collegati alla crisi finanziaria ed economica che ha colpito il Paese e alla conseguente flessione dei consumi.
La domanda rispetta le condizioni stabilite all’art. 4 del Regolamento FEG, e per questo motivo ho votato a favore.

Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto, concernente la mobilitazione del Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Finlandia, per far fronte ai collocamenti in esubero avvenuti presso due importanti catene di grandi magazzini.
La Finlandia evidenzia il collegamento diretto esistente fra gli esuberi e le trasformazioni della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, sottolineando gli sforzi fatti a livello nazionale per limitarne le conseguenze a carico dei lavoratori.
La domanda presentata dalla Finlandia rispetta le condizioni stabilite dall’art. 4 del Regolamento FEG, e le azioni richieste rientrano tra quelle ammissibili ai sensi dell’art. 7, e per questa ragione ho votato a favore.

Procedura di bilancio 2018

Oggi mi sono astenuto dalla votazione relativa al progetto comune di bilancio generale dell’Unione europea per l’esercizio 2018, approvato dal comitato di conciliazione nel quadro della procedura di bilancio.
Il livello complessivo degli stanziamenti d’impegno nel bilancio 2018 è fissato in EUR 160.113,5 milioni, con un margine pari a EUR 1.600,3 milioni per gli stanziamenti al di sotto dei massimali previsti dal Quadro Finanziario Pluriennale. Sono confermate tutte le linee di bilancio non modificate dal Consiglio o dal Parlamento, ed è approvato un pacchetto globale di 87 Progetti Pilota / Azioni Preparatorie, per un totale pari a EUR 100 milioni in stanziamenti d’impegno.
Ritengo che il progetto comune di bilancio, tuttavia, non tenga debitamente conto delle priorità per il 2018 stabilite dal Parlamento europeo, in particolare immigrazione e occupazione, e per questa ragione mi sono astenuto.