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BRUXELLES: CAPUTO (S&D), INTERVIENE SUL “PROGRAMMA DI SOSTEGNO RIFORME STRUTTURALI PERIODO 2017-2020”

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sul “programma di sostegno alle riforme strutturali per il periodo 2017-2020”.
Il nuovo regolamento approvato quest’oggi sul programma di sostegno alle riforme degli Stati membri contribuirà all’attuazione di misure volte a migliorare le istituzioni, la governance, l’amministrazione, l’economia e i settori locali. Gli obiettivi specifici del programma consistono nel sostenere le iniziative delle autorità nazionali volte a strutturare le riforme in funzione delle priorità, migliorare la loro capacità di elaborare e attuare strategie di riforme e seguire un approccio integrato per garantire la coerenza tra obiettivi e mezzi di tutti i settori.
Tra le azioni finanziate dal programma figurano seminari, workshop e conferenze, visite di lavoro, studi, ricerche, analisi e indagini. Gli Stati membri che desiderano ricevere sostegno a titolo del programma dovranno presentare una richiesta in tal senso nell’ambito del dialogo del Semestre europeo. La Commissione e gli Stati membri interessati garantiranno coerenza, complementarità e sinergie tra le azioni condotte nell’ambito del presente programma e quelle realizzate attraverso altri strumenti dell’Unione europea.

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BRUXELLES: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “ANNO EUROPEO DEL PATRIMONIO CULTURALE”

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “anno europeo del patrimonio culturale”.
La designazione del 2018 quale Anno europeo del patrimonio culturale rappresenta un’occasione preziosa per promuovere le nostre eccellenze culturali come risorsa condivisa, frutto di una storia secolare. In un’epoca caratterizzata da una crescente diversità culturale, il patrimonio culturale può svolgere un ruolo importante per la coesione della collettività. Dai siti archeologici all’architettura, dai castelli medievali alle tradizioni popolari, fino alle arti, il patrimonio culturale dell’Europa è il cuore pulsante dell’identità e della memoria collettiva dei cittadini europei e come tale va salvaguardato e protetto. Senza contare che sono circa 300 000 le persone impiegate direttamente nel settore del patrimonio culturale dell’Unione europea, che genera indirettamente 7,8 milioni di posti di lavoro.
Sul mio territorio vivo l’esempio virtuoso della Reggia borbonica di Caserta e di Pompei, ormai volano per l’economia turistica di un’intera regione. Occorre darsi da fare, il 2018 è dietro l’angolo. Ognuno deve fare la propria parte affinché l’Anno europeo del patrimonio culturale si trasformi in una concreta opportunità per il rilancio dell’immagine del Vecchio Continente agli occhi del mondo.

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BRUXELLES: CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “RELAZIONE ANNUA ATTIVITÀ FINANZIARIE BCE INVESTIMENTI 2015”

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “relazione annuale controllo attività finanziarie della bce per gli investimenti per il 2015”.
Oggi ho votato a favore della relazione annuale sul controllo delle attività finanziarie della BEI per il 2015. Il rafforzamento del ruolo economico della BEI e l’aumento della sua capacità di investimento debbono essere accompagnati da una maggiore trasparenza al fine di garantire un reale controllo pubblico delle sue attività e della selezione dei progetti. Da migliorare è anche l’informazione sulle possibilità di finanziamento e sul servizio di consulenza offerto, al fine di aumentare il finanziamento dei progetti delle autorità locali e delle PMI, nonché di semplificare l’accesso ai suoi finanziamenti.
Il sostegno alla ripresa economica, alla crescita sostenibile e al rafforzamento della coesione costituisce un obiettivo chiave delle politiche europee. Occorre affrontare meglio le sfide strutturali, in particolare quelle relative alla reindustrializzazione dell’Europa e all’economia digitale, per creare nuove opportunità economiche, promuovere lo sviluppo di un’economia circolare e migliorare l’utilizzo delle energie rinnovabili, in linea con gli obiettivi delle politiche per l’ambiente, il clima e l’energia.

Accordo UE-Andorra in materia di scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali

Accordo UE-Andorra in materia di scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali (A8-0047/2016 – Miguel Viegas)
Nicola Caputo (S&D ), per iscritto. ‒ Dopo attenta riflessione e discussione in Aula, ho dato il mio voto positivo alla relazione sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione del protocollo di modifica dell’accordo tra la Comunità europea e il Principato di Andorra, in quanto credo che l’accordo firmato il 12 febbraio 2016 sullo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali rappresenti un importante passo avanti negli sforzi in atto per combattere la frode e l’evasione fiscali.
Mi sono più volte pronunciato sul tema e ritengo di primaria importanza, per lo sviluppo di una sana economia europea, ed in particolare per la union banking , la cooperazione e il rispetto degli obblighi in ambito fiscale a livello internazionale.
Lo scambio automatico di informazioni, al quale procederanno gli Stati membri dell’UE e Andorra, sui conti finanziari detenuti sui loro territori dai rispettivi residenti è un efficace strumento per combattere il contribuente che cerca di occultare capitale costituito da redditi o attività oggetto di evasione fiscale.

Parlamento Europeo

Nomina del nuovo direttore esecutivo dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA)

Nomina del nuovo direttore esecutivo dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) (A8-0045/2016 – Roberto Gualtieri)
Nicola Caputo (S&D ), per iscritto. ‒ Dopo attenta riflessione e discussione in Aula, ho dato il mio voto positivo alla relazione sulla proposta di nomina del direttore esecutivo dell’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA) sulla scorta delle seguenti considerazioni:
– il mandato dell’attuale direttore esecutivo dell’EIOPA avrà termine il 31 marzo 2016;
– il consiglio delle autorità di vigilanza dell’EIOPA ha proposto di nominare Fausto Parente quale direttore esecutivo per un mandato di cinque anni, ai sensi dell’articolo 51, paragrafi 2 e 3, del regolamento (UE) n. 1094/2010;
– la selezione si è svolta con procedura aperta, nel rispetto della evidenza pubblica, ed al termine della selezione si è proceduto all’audizione di Fausto Parente, nel corso della quale questi ha rilasciato una dichiarazione preliminare e ha risposto alle domande rivoltegli dai membri della commissione.
Per questi motivi ho dato il mio voto positivo all’incarico.

Parlamento Europeo