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130 AMMINISTRATORI E PROFESSIONISTI PER LA PRIMA TAPPA DI EUROCAMP, IL NETWORKING EVENT SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA PROMOSSO DALL’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO

“Centotrenta amministratori e professionisti provenienti da tutta la Campania hanno partecipato alla prima tappa di Eurocamp Tour. Un momento di confronto sulla progettazione europea e sulle opportunità offerte dalla UE organizzato dall’eurodeputato Nicola Caputo, gruppo S&D, in collaborazione con l’associazione I-Dem.
La giornata seminariale è stata introdotta da Nicola Caputo che ha declinato gli obiettivi di Eurocamp: “costruire un network virtuoso tra amministratori pubblici, professionisti imprese ed organizzazioni no profit. Dobbiamo essere ambasciatori attivi di una Europa che funziona – ha spiegato Caputo – Dunque, Eurocamp fornisce una occasione per approfondire le opportunità legate alla nuova programmazione dei Fondi Comunitari 2014-2020. Uno strumento pratico per condividere metodi e conoscenze e per costruire un quadro condiviso sui finanziamenti europei”.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Germana De Falco, esperta di programmi e progetti europei ed internazionali, che ha introdotto i partecipanti in una full immersion attraverso tutti gli strumenti necessari per comprendere i bandi europei, i programmi di Cooperazione Territoriale Europea e le nuove linee di finanziamento a gestione diretta, da Horizon 2020 a Erasmus+..
Nel corso dell’iniziativa a cui sono intervenuti anche, Carlo Cerrito, Carmine De Lucia e Mariabrigida Del Monaco è stata presentata la piattaforma eurocamp.eu che contiene informazioni sui bandi europei e l’innovativa EurocampToolbox una vera e propria cassetta degli attrezzi per l’europrogettazione contenente informazioni sui programmi europei, le buone pratiche, i bandi in uscita e tanto altro.
Lanciata anche l’idea dei Comuni Eurocamp, una rete di amministrazioni che vogliono supportare politiche pubbliche di ampio respiro, proponendo i propri progetti sulla piattaforma Eurocamp, mettendo in vetrina le proprie idee.
La seconda parte della giornata Eurocamp si è trasformata in un momento pratico ed operativo sull’europrogettazione, con tavoli di lavoro su cui sono stati coinvolti tutti i partecipanti.
Dopo la tappa casertana al Golden Tulip, sono stati annunciati nuovi appuntamenti con Eurocamp nelle prossime settimane in altre regioni del Sud, Puglia, Calabria per ritornare ancora in Campania.

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EUROPARLAMENTO, NICOLA CAPUTO NUOVO COORDINATORE S&D DELLA COMAGRI

Bruxelles – Nicola Caputo, parlamentare europeo, è il nuovo coordinatore del gruppo S&D in Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento UE. Soddisfazione è stata espressa da Caputo per il nuovo incarico che gli eurodeputati S&D gli hanno voluto conferire.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. Con loro lavorerò in sinergia, continuando nell’ottimo lavoro avviato dai miei predecessori Eric Andrieu e Paolo De Castro– spiega l’eurodeputato S&D. È un momento chiave per il settore agricolo europeo che deve affrontare sfide delicate quali quella ambientale, quella dei cambiamenti climatici, della volatilità dei prezzi, dell’innovazione, della semplificazione, del ricambio generazionale e della sicurezza alimentare. Partendo dalle tre proposte legislative di riforma della PAC approdate al Parlamento europeo proprio in questi giorni, concentrerò la mia attenzione sull’ascolto delle esigenze del mondo agricolo europeo, puntando innanzitutto ad assicurare redditività agli agricoltori, investimenti nelle aree rurali e supporto ai giovani in agricoltura. Su queste sfide lavorerò con determinazione nel mio nuovo ruolo di coordinatore AGRI per assicurare all’agricoltura europea un ruolo centrale nelle politiche UE”.

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EUROPARLAMENTO, NICOLA CAPUTO NUOVO COORDINATORE S&D DELLA COMAGRI

Bruxelles – Nicola Caputo, parlamentare europeo, è il nuovo coordinatore del gruppo S&D in Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento UE. Soddisfazione è stata espressa da Caputo per il nuovo incarico che gli eurodeputati S&D gli hanno voluto conferire.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. Con loro lavorerò in sinergia, continuando nell’ottimo lavoro avviato dai miei predecessori Eric Andrieu e Paolo De Castro– spiega l’eurodeputato S&D. È un momento chiave per il settore agricolo europeo che deve affrontare sfide delicate quali quella ambientale, quella dei cambiamenti climatici, della volatilità dei prezzi, dell’innovazione, della semplificazione, del ricambio generazionale e della sicurezza alimentare. Partendo dalle tre proposte legislative di riforma della PAC approdate al Parlamento europeo proprio in questi giorni, concentrerò la mia attenzione sull’ascolto delle esigenze del mondo agricolo europeo, puntando innanzitutto ad assicurare redditività agli agricoltori, investimenti nelle aree rurali e supporto ai giovani in agricoltura. Su queste sfide lavorerò con determinazione nel mio nuovo ruolo di coordinatore AGRI per assicurare all’agricoltura europea un ruolo centrale nelle politiche UE”.

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Nicola CAPUTO

PAC, CAPUTO, UN’OCCASIONE PERSA PER L’AGRICOLTURA EUROPEA

“No alla rinazionalizzazione della PAC, sì ad una vera riforma!”

Arrivano proposte deludenti dalla Commissione europea sulla futura PAC. Proposte che si aggiungono ai pesanti tagli di bilancio annunciati dalla Commissione europea e che possono segnare la fine della stessa PAC. Completamente irresponsabile, in un contesto in cui Stati Uniti, Cina e Brasile aumentano i loro bilanci, la previsione da parte della Commissione UE di una riduzione del 12% (a prezzi costanti) del bilancio della PAC e di più del 25% per quanto riguarda lo sviluppo rurale.
L’agricoltura è un settore strategico per l’Unione europea e non si possono tollerare passi indietro nella politica comune. La proposta di consentire a ciascuno Stato Membro l’elaborazione di un piano strategico nazionale, porta i semi di una completa rinazionalizzazione della PAC, sinonimo di rinuncia. In tali circostanze, è molto difficile ripristinare la fiducia degli agricoltori e di tutti i cittadini nel progetto europeo.
Gli agricoltori europei già devono fronteggiare accordi commerciali, (Mercosur, Messico, CETA) che consentono l’ingresso nell’UE di prodotti che non rispettano gli standard di produzione europei, esponendo il settore alla concorrenza globale, oltre che alla concorrenza sleale all’interno del mercato dell’UE.
La Commissione europea continua a lasciare briglia sciolta al mercato. Le riforme della PAC adottate negli ultimi 25 anni sono state devastanti per gli agricoltori europei e  pericolose per la nostra sicurezza alimentare. La Commissione continua a nascondere la testa sotto la sabbia. Ancora una volta l’esecutivo dell’UE, non proteggendo l’integrità del mercato interno, sta abbandonando le sue responsabilità di regolatore.
Mentre gli Stati Uniti impongono dazi sull’acciaio e sull’alluminio proveniente dall’UE, la Commissione europea continua la sua dottrina agricola dettata dall’OMC. Ancora una volta, la Commissione respinge le sue responsabilità rifiutando di trasformare gli aiuti disaccoppiati in aiuti anticiclici e rinviando la gestione delle crisi solo alle organizzazioni di produttori e ai regimi di assicurazione privata.
La debolezza delle proposte  è sintomatica dell’incapacità della Commissione europea di pensare in termini strategici a medio e lungo termine! È urgente che l’Europa metta a punto una nuova PAC con un vero piano strategico di sicurezza e di sovranità alimentare. Ciò significa più sostegno – e non il contrario – per i nostri agricoltori e attuazione di misure normative per controllare meglio la volatilità dei prezzi.
Chiediamo che la politica agricola dell’Unione sia maggiormente legata al cibo, alla salute umana, alla lotta contro i cambiamenti climatici, alla protezione del nostro ambiente, alle nostre economie locali e all’occupazione. Pensiamo che l’UE debba interrompere la frenetica corsa agli accordi di libero scambio e smettere di servirsi dell’agricoltura come strumento per ottenere un maggiore accesso ai mercati dei paesi terzi per i prodotti industriali o i servizi.
La politica agricola comune non può essere aiutata con una riforma al ribasso ma con l’elaborazione di una strategia a lungo termine. L’agricoltura europea richiede una PAC più protettiva ed efficace che garantisca la sicurezza alimentare, stabilizzi i mercati, fornisca reddito equo agli agricoltori e che li sostenga nella transizione verso un modello agricolo sostenibile ed ecocompatibile.

Nicola Caputo (S&D, IT), Eric Andrieu (S&D, FR), Karine Gloanec-Morin (S&D, FR), Karin Kadenbach (S&D, AT), Momchil Nekov (S&D, BG), Maria Noichl (S&D, DE), Tibor Szanyi (S&D, HU), Marc Tarabella (S&D, BE), Maria Gabriela Zoana (S&D, RO)

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BRUXELLES – DIABETE DI TIPO 1,  INIZIATIVA ORGANIZZATA DALL’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO AL PARLAMENTO EUROPEO

Bruxelles 6 Giugno 2018. Si è svolto oggi – per iniziativa dell’Europarlamentare Nicola Caputo – il primo incontro in assoluto mai organizzato al Parlamento Europeo sul Diabete Tipo 1, una patologia “minoritaria” (caratterizzata dalla mancata produzione di insulina nelle cellule pancreatiche), che colpisce 150.000 italiani e 2 milioni di europei contro la vastissima platea dei diabetici Tipo 2 (60 milioni in Europa, soprattutto adulti con deficit parziali di insulina o mancato funzionamento della stessa, noto come insulino-resistenza).
Protagonista della giornata MONICA PRIORE, nuotatrice di orgine pugliese, diventata testimonial nazionale di tutti i pazienti con diabete tipo 1 e protagonista di imprese simboliche come la traversata a nuoto dello stretto di Messina (prima diabetica a cimentarsi nella prova), a dimostrazione della possibilità di poter condurre una vita normale o anche di compiere imprese sportive eccezionali senza che il diabete diventi una limitazione della qualità di vita di chi ne è colpito.
Tra gli speakers personalità del mondo della ricerca scientifica, tra cui il Prof. Geremia Bolli dell’Università di Perugia e il Prof. Sehnaz Karadeniz Presidente della International Diabetics Federation  (IDF), oltre ad esponenti dei più alti livelli delle istituzioni europee come Martin Seychell, Direttore Generale per la Salute della Commissione Europea insieme ad europarlamentari di ogni nazionalità e appartenenza politca. Presente anche il mondo delle imprese (Lilly, Sanofi e Theras Group) e delle organizzazioni sanitarie (EASD associazione europea per lo studio del diabete e FEND federazione internazionale infermieristica).
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Nicola Caputo – è quello di migliorare lo stile di vita dei pazienti che soffrono di diabete di tipo 1. Ho chiesto alla Commissione maggiore impegno nella ricerca, più supporto alle famiglie dei bambini diabetici, che molto spesso vengono lasciate sole dalle Istituzioni e sono costrette loro malgrado a compromettere la situazione lavorativa per dare assistenza al proprio figlio; e normative chiare per l’inserimento del bambino diabetico nel tessuto sociale combattendo ogni forma di ignoranza e discriminazione”.
Tra le proposte emerse dalla giornata, la richiesta di attivazione di un registro europeo del diabete Tipo 1 per consentire una migliore definizione del target e del managament della malattia ed evitare le complicanze (ipoglicemiche) che esitano in ricoveri ospedalieri, responsabili del 49% dei costi sanitari ed indice di una cattiva gestione della patologia.
Esito finale della giornata la proposta avanzata dall’Europarlamentare Nicola Caputo di dar vita ad una “Coalizione per il Diabete” che riunisca tutti gli attori (scienza, istituzioni, imprese, associazioni e pazienti, mondo della comunicazione e della formazione) in grado di generare un valore aggiunto per la qualità di vita dei diabetici in Italia e in Europa

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