CAPUTO, Nicola (S&D, IT)

ANTIBIOTICI | STRASBURGO, L’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO LANCIA L’ALLARME, “L’USO ECCESSIVO E’ PERICOLOSO PER LA SALUTE UMANA”

“La resistenza antimicrobica è una grave minaccia per la salute umana e lo sviluppo economico. L’uso eccessivo ed improprio di antimicrobici nell’uomo e negli animali ha accelerato i naturali processi evolutivi di resistenza, al punto che oggi alcune infezioni sono state persino rese non curabili da antimicrobici esistenti. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo, parlamentare Europeo del PD, gruppo S&D e membro della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, a Strasburgo, nel corso del suo intervento sul “piano d’azione europeo One Health contro la resistenza antimicrobica” – Le proiezioni indicano che la resistenza antimicrobica – spiega Caputo –  potrebbe provocare fino a 10 milioni di decessi all’anno nel 2050 se non verranno adottati provvedimenti. Il piano d’azione “One Health” dovrà avere un ruolo centrale nel contrasto alla resistenza antimicrobica. Le malattie vanno affrontate sia nell’uomo che negli animali tenendo in particolare considerazione la catena alimentare e l’ambiente. In questo sarà fondamentale il ruolo che svolgerà la Commissione europea nell’attività di coordinamento e monitoraggio dei piani d’azione nazionali attuati dagli Stati membri. L’uso consapevole e controllato degli antibiotici – avverte l’eurodeputato –  è l’unica strada per tutelare la salute umana!

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130 AMMINISTRATORI E PROFESSIONISTI PER LA PRIMA TAPPA DI EUROCAMP, IL NETWORKING EVENT SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA PROMOSSO DALL’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO

“Centotrenta amministratori e professionisti provenienti da tutta la Campania hanno partecipato alla prima tappa di Eurocamp Tour. Un momento di confronto sulla progettazione europea e sulle opportunità offerte dalla UE organizzato dall’eurodeputato Nicola Caputo, gruppo S&D, in collaborazione con l’associazione I-Dem.
La giornata seminariale è stata introdotta da Nicola Caputo che ha declinato gli obiettivi di Eurocamp: “costruire un network virtuoso tra amministratori pubblici, professionisti imprese ed organizzazioni no profit. Dobbiamo essere ambasciatori attivi di una Europa che funziona – ha spiegato Caputo – Dunque, Eurocamp fornisce una occasione per approfondire le opportunità legate alla nuova programmazione dei Fondi Comunitari 2014-2020. Uno strumento pratico per condividere metodi e conoscenze e per costruire un quadro condiviso sui finanziamenti europei”.
Particolarmente apprezzato l’intervento di Germana De Falco, esperta di programmi e progetti europei ed internazionali, che ha introdotto i partecipanti in una full immersion attraverso tutti gli strumenti necessari per comprendere i bandi europei, i programmi di Cooperazione Territoriale Europea e le nuove linee di finanziamento a gestione diretta, da Horizon 2020 a Erasmus+..
Nel corso dell’iniziativa a cui sono intervenuti anche, Carlo Cerrito, Carmine De Lucia e Mariabrigida Del Monaco è stata presentata la piattaforma eurocamp.eu che contiene informazioni sui bandi europei e l’innovativa EurocampToolbox una vera e propria cassetta degli attrezzi per l’europrogettazione contenente informazioni sui programmi europei, le buone pratiche, i bandi in uscita e tanto altro.
Lanciata anche l’idea dei Comuni Eurocamp, una rete di amministrazioni che vogliono supportare politiche pubbliche di ampio respiro, proponendo i propri progetti sulla piattaforma Eurocamp, mettendo in vetrina le proprie idee.
La seconda parte della giornata Eurocamp si è trasformata in un momento pratico ed operativo sull’europrogettazione, con tavoli di lavoro su cui sono stati coinvolti tutti i partecipanti.
Dopo la tappa casertana al Golden Tulip, sono stati annunciati nuovi appuntamenti con Eurocamp nelle prossime settimane in altre regioni del Sud, Puglia, Calabria per ritornare ancora in Campania.

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EUROPARLAMENTO, NICOLA CAPUTO NUOVO COORDINATORE S&D DELLA COMAGRI

Bruxelles – Nicola Caputo, parlamentare europeo, è il nuovo coordinatore del gruppo S&D in Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento UE. Soddisfazione è stata espressa da Caputo per il nuovo incarico che gli eurodeputati S&D gli hanno voluto conferire.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. Con loro lavorerò in sinergia, continuando nell’ottimo lavoro avviato dai miei predecessori Eric Andrieu e Paolo De Castro– spiega l’eurodeputato S&D. È un momento chiave per il settore agricolo europeo che deve affrontare sfide delicate quali quella ambientale, quella dei cambiamenti climatici, della volatilità dei prezzi, dell’innovazione, della semplificazione, del ricambio generazionale e della sicurezza alimentare. Partendo dalle tre proposte legislative di riforma della PAC approdate al Parlamento europeo proprio in questi giorni, concentrerò la mia attenzione sull’ascolto delle esigenze del mondo agricolo europeo, puntando innanzitutto ad assicurare redditività agli agricoltori, investimenti nelle aree rurali e supporto ai giovani in agricoltura. Su queste sfide lavorerò con determinazione nel mio nuovo ruolo di coordinatore AGRI per assicurare all’agricoltura europea un ruolo centrale nelle politiche UE”.

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EUROPARLAMENTO, NICOLA CAPUTO NUOVO COORDINATORE S&D DELLA COMAGRI

Bruxelles – Nicola Caputo, parlamentare europeo, è il nuovo coordinatore del gruppo S&D in Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento UE. Soddisfazione è stata espressa da Caputo per il nuovo incarico che gli eurodeputati S&D gli hanno voluto conferire.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami. Con loro lavorerò in sinergia, continuando nell’ottimo lavoro avviato dai miei predecessori Eric Andrieu e Paolo De Castro– spiega l’eurodeputato S&D. È un momento chiave per il settore agricolo europeo che deve affrontare sfide delicate quali quella ambientale, quella dei cambiamenti climatici, della volatilità dei prezzi, dell’innovazione, della semplificazione, del ricambio generazionale e della sicurezza alimentare. Partendo dalle tre proposte legislative di riforma della PAC approdate al Parlamento europeo proprio in questi giorni, concentrerò la mia attenzione sull’ascolto delle esigenze del mondo agricolo europeo, puntando innanzitutto ad assicurare redditività agli agricoltori, investimenti nelle aree rurali e supporto ai giovani in agricoltura. Su queste sfide lavorerò con determinazione nel mio nuovo ruolo di coordinatore AGRI per assicurare all’agricoltura europea un ruolo centrale nelle politiche UE”.

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Nicola CAPUTO

PAC, CAPUTO, UN’OCCASIONE PERSA PER L’AGRICOLTURA EUROPEA

“No alla rinazionalizzazione della PAC, sì ad una vera riforma!”

Arrivano proposte deludenti dalla Commissione europea sulla futura PAC. Proposte che si aggiungono ai pesanti tagli di bilancio annunciati dalla Commissione europea e che possono segnare la fine della stessa PAC. Completamente irresponsabile, in un contesto in cui Stati Uniti, Cina e Brasile aumentano i loro bilanci, la previsione da parte della Commissione UE di una riduzione del 12% (a prezzi costanti) del bilancio della PAC e di più del 25% per quanto riguarda lo sviluppo rurale.
L’agricoltura è un settore strategico per l’Unione europea e non si possono tollerare passi indietro nella politica comune. La proposta di consentire a ciascuno Stato Membro l’elaborazione di un piano strategico nazionale, porta i semi di una completa rinazionalizzazione della PAC, sinonimo di rinuncia. In tali circostanze, è molto difficile ripristinare la fiducia degli agricoltori e di tutti i cittadini nel progetto europeo.
Gli agricoltori europei già devono fronteggiare accordi commerciali, (Mercosur, Messico, CETA) che consentono l’ingresso nell’UE di prodotti che non rispettano gli standard di produzione europei, esponendo il settore alla concorrenza globale, oltre che alla concorrenza sleale all’interno del mercato dell’UE.
La Commissione europea continua a lasciare briglia sciolta al mercato. Le riforme della PAC adottate negli ultimi 25 anni sono state devastanti per gli agricoltori europei e  pericolose per la nostra sicurezza alimentare. La Commissione continua a nascondere la testa sotto la sabbia. Ancora una volta l’esecutivo dell’UE, non proteggendo l’integrità del mercato interno, sta abbandonando le sue responsabilità di regolatore.
Mentre gli Stati Uniti impongono dazi sull’acciaio e sull’alluminio proveniente dall’UE, la Commissione europea continua la sua dottrina agricola dettata dall’OMC. Ancora una volta, la Commissione respinge le sue responsabilità rifiutando di trasformare gli aiuti disaccoppiati in aiuti anticiclici e rinviando la gestione delle crisi solo alle organizzazioni di produttori e ai regimi di assicurazione privata.
La debolezza delle proposte  è sintomatica dell’incapacità della Commissione europea di pensare in termini strategici a medio e lungo termine! È urgente che l’Europa metta a punto una nuova PAC con un vero piano strategico di sicurezza e di sovranità alimentare. Ciò significa più sostegno – e non il contrario – per i nostri agricoltori e attuazione di misure normative per controllare meglio la volatilità dei prezzi.
Chiediamo che la politica agricola dell’Unione sia maggiormente legata al cibo, alla salute umana, alla lotta contro i cambiamenti climatici, alla protezione del nostro ambiente, alle nostre economie locali e all’occupazione. Pensiamo che l’UE debba interrompere la frenetica corsa agli accordi di libero scambio e smettere di servirsi dell’agricoltura come strumento per ottenere un maggiore accesso ai mercati dei paesi terzi per i prodotti industriali o i servizi.
La politica agricola comune non può essere aiutata con una riforma al ribasso ma con l’elaborazione di una strategia a lungo termine. L’agricoltura europea richiede una PAC più protettiva ed efficace che garantisca la sicurezza alimentare, stabilizzi i mercati, fornisca reddito equo agli agricoltori e che li sostenga nella transizione verso un modello agricolo sostenibile ed ecocompatibile.

Nicola Caputo (S&D, IT), Eric Andrieu (S&D, FR), Karine Gloanec-Morin (S&D, FR), Karin Kadenbach (S&D, AT), Momchil Nekov (S&D, BG), Maria Noichl (S&D, DE), Tibor Szanyi (S&D, HU), Marc Tarabella (S&D, BE), Maria Gabriela Zoana (S&D, RO)