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LAMEZIA TERME: EUROCAMP METTE IN RETE 150 AMMINISTRATORI E PROFESSIONISTI CALABRESI

SUCCESSO PER IL NETWORKING EVENT SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA

PROMOSSO DALL’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO

Centocinquanta, tra  amministratori e professionisti provenienti da tutta la Calabria, hanno partecipato alla quarta tappa di Eurocamp Tour. Un momento di confronto sulla progettazione europea e sulle opportunità offerte dalla UE organizzato dall’eurodeputato Nicola Caputo, gruppo S&D, in collaborazione con l’associazione I-Dem.

Il problema delle risorse è un problema che non esiste. Quelle ci sono. Dobbiamo solo essere in grado di cogliere le opportunità che l’Europa ci mette a disposizione – ha dichiarato l’Eurodeputato Nicola Caputo nel corso dell’introduzione ad Eurocamp, il network event tenuto al Best WestWestern – Hotel Class di Lamezia Terme – il nostro obiettivo, – spiega Nicola Caputo – è costruire un network virtuoso tra tutti i soggetti interessati, stakeholders, imprese ed organizzazioni no profit. Eurocamp – continua il l’Eurodeputato – ha l’ambizione di offrire un’occasione di approfondimento delle varie opportunità legate programmazione dei fondi comunitari”

Nel corso del meeting sono state illustrate le funzionalità e i servizi che la piattaforma Eurocamp.me offre all’utenza e l’innovativa EurocampToolbox una vera e propria cassetta degli attrezzi per l’europrogettazione contenente informazioni sui programmi europei, le buone pratiche, i bandi in uscita e tanto altro.

Nella tappa calabrese, lanciata anche l’idea dei Comuni Eurocamp, una rete di amministrazioni che vogliono supportare politiche pubbliche di ampio respiro, proponendo i propri progetti sulla piattaforma Eurocamp, mettendo in vetrina le proprie idee.

Nella seconda parte della giornata il network event Eurocamp si è trasformato in un momento operativo in cui i partecipanti hanno avuto l’occasione di immergersi praticamente nel mondo dell’europrogettazione. Con tavoli tematici e grazie alla guida degli esperti presenti, sono stati organizzati brainstorming in cui le idee hanno preso la forma di progetti europei.

Dopo la tappa di Campania e Calabria, Euorocamp tour proseguirà nelle prossime settimane, sbarcando in Puglia per poi tornare in Campania.

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AGROALIMENTARE || PRATICHE COMMERCIALI SLEALI: CAPUTO(PD), L’UE VA NELLA DIREZIONE GIUSTA!

la normativa europea può aiutare a colmare il gap italiano

“Oggi la commissione agricoltura del Parlamento europeo ha espresso un importantissimo voto positivo sulla proposta di Direttiva in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra le imprese nella filiera alimentare – Lo ha reso noto Nicola Caputo, Parlamentare europeo del Pd gruppo S&D e membro della Commissione Agricoltura – Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro del settore agroalimentare europeo che assicura una base comune minima nell’UE per la tutela armonizzata fra gli Stati Membri, da affiancarsi alle misure previste a livello nazionale dai singoli Stati volta a individuare le pratiche commerciali sleali da vietare su tutto il territorio dell’Unione”.

“Gli emendamenti di compromesso adottati vanno nella direzione auspicata, – spiega l’eurodeputato – estendendo il campo di applicazione della futura Direttiva a tutti gli operatori della filiera agricola e alimentare, cosicché non si potrà più dire che il problema delle pratiche sleali nella filiera alimentare sia solo dei piccoli fornitori. Tali emendamenti di compromesso introducono, inoltre, norme positive in materia di contrattualizzazione collettiva quale strumento di garanzia per tutte le parti coinvolte nella filiera. Ritengo – aggiunge Caputo – molto rilevante l’estensione ad acquirenti che si trovano al di fuori dell’Unione Europea, onde evitare che si possano eludere le disposizioni della direttiva semplicemente trasferendo il loro luogo di stabilimento al di fuori dell’UE”.

“Positivi anche gli emendamenti approvati oggi che si riferiscono alla possibilità per le Organizzazioni di rappresentanza di presentare, per conto del produttore, una denuncia all’Autorità di contrasto ed essere coinvolte nel procedimento e l’inserimento, tra le pratiche considerate sleali, delle vendite sottocosto. L’Italia ha una legge molto buona ma poco efficace a giudicare dal numero di denunce fatte negli ultimi anni (molto inferiore a Francia, Inghilterra e Spagna). L’auspicio – conclude l’eurodeputato Nicola Caputo – è dunque che la normativa europea possa aiutare a colmare questo gap italiano, stabilendo un’authority nazionale di garanzia, a cui il produttore in, forma anonima, può denunciare la pratica sleale per poi indagare per arrivare a una mediazione o imporre una multa”.

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PESCA: NICOLA CAPUTO A CETARA CON IL COMMISSARIO EUROPEO VELLA PER APRIRE IL CICLO “aMARE NOSTRUM”

Caputo: necessario mettere in campo una strategia europea per I giovani pescatori e rilanciare la blue economy

“E’ stata una bella giornata di proficuo lavoro quella di oggi nello splendido scenario di Cetara, abbiamo discusso con il Commissario europeo,  agli affari marittimi e la pesca, Karmenu Vella e con gli operatori del settore di, MediterraneoBlue Economy e della necessità di mettere in campo una strategia europea per la piccola pesca ed i giovani pescatori. E abbiamo anche assunto l’impegno di tornare presto a Cetara per festeggiare la concessione della DOP per la colatura di alici il cui dossier è da qualche settimana giunto sul tavolo della Commissione Europea. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo, Parlamentare europeo e membro della Commissione per la Pesca (PECH) a margine del suo intervento al convegno “Un’economia blu per un mediterraneo sano” che si è tenuto a Cetara nell’ambito del ciclo di incontri “aMare Nostrum” – Ringrazio il commissario Vella per la sensibilità e per aver accettato l’invito e ringrazio  il sindaco Fortunato Della Monica per l’ospitalità. Il Mediterraneo è un importante bacino e dobbiamo tutelarlo – spiega Caputo –  per poterci assicurare anche in futuro una pesca adeguata alle necessità. Un paese come l’Italia, circondato dal mare, deve investire maggiormente nella blue economy, coinvolgendo tutti gli operatori del settore. L’iniziativa per lo sviluppo sostenibile dell’economia blue nel Mediterraneo rappresenta, a mio avviso, l’unica risposta valida. Penso che lo sforzo si debba concentrare su alcuni obiettivi chiave: sensibilizzare alle professioni marittime e accrescerne l’attrattività per I giovani; promuovere lo sviluppo sostenibile della pesca su piccola scala e delle comunità costiere aumentando la capacità della regione di gestire gli stock ittici mediante ad esempio piani pluriennali, misure tecniche, zone di divieto e altre misure di conservazione specifiche; migliorare la gestione delle zone costiere e marittime da parte degli attori locali e garantire un attuazione corretta e coordinata sulla direttiva sulla pianificazione dello spazio marittimo (PSM). Dobbiamo darci delle regole anche per le zone costiere, in modo da avviare uno sviluppo sostenibile ma regolamentato e salvare le biodiversità”.

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PLASTICA E AMBIENTE, A CASERTA VERTICE CON COMMISSARIO EUROPEO KARMENU VELLA

La nuova strategia dell’Unione Europea sulle materie plastiche e le opportunità legate all’economia circolare. Parte dalla Campania la sfida europea alla dipendenza dalle materie prime fossili e alla dispersione nell’ambiente, in termini di produzione, riciclo, utilizzo dei rifiuti e fine vita. Giovedì 27 settembre – alle ore 16.45, presso la Reggia di Caserta (Cappella Palatina) – il commissario europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca, Karmenu Vella, parteciperà al vertice “Reinventing Plastics”, promosso dall’europarlamentare Nicola Caputo.

 “Sono particolarmente contento – spiega Nicola Caputo – che il commissario europeo abbia accolto il mio invito. La Reggia di Caserta ed il sud per un giorno saranno al centro delle politiche ambientali europee ma affronteremo anche le altre criticità, come la salvaguardia dell’ambiente e la tutela dei cittadini”.

 Nel corso dell’incontro – subito dopo i saluti del sindaco di Caserta, Carlo Marino, del presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca, e del parlametare europeo di Caserta, Pina Picierno - interverranno l’On. Rosetta D’Amelio, presidente Consiglio Regione Campania, l’On. Mauro D’Acri, consigliere Regione Calabria, l’On. Ruggiero Mennea, consigliere Regione Puglia, l’On. Nicola Cavaliere, assessore Ambiente Regione Molise, l’On. Antonella Rizzo, assessore Ambiente Regione Calabria, l’On. Gennaro Oliviero, presidente Commissione Ambiente Regione Campania, e l’On. Fulvio Bonavitacola, vicepresidente e assessore Ambiente Regione Campania.

 Previsto anche un tavolo tecnico con gli esperti del mondo accademico, associativo, della ricerca e delle imprese. In particolare, saranno presenti: Claudia Salvestrini (PolieCo) – “Produzione, gestione e riciclo della plastica fra demonizzazione ed economia circolare”; Germana Di Falco (Ceo Cassiopea) – “Il futuro della plastica: trend e opportunità per le piattaforme d’innovazione italiane ed europee”; Maurizio Notarfonso (Federalimentare) – “Sostenibilità, packaging impronta di carbonio: impegno e migliori pratiche nell’industria del Food and Drink”; Luigi Gallo (Invitalia) – “Blue Economy e strategie di specializzazione intelligenti: sfide e opportunità per la crescita”; Marco Omboni (Pro.Mo.) – “Il contributo dell’industria all’economia circolare: la strategia sulla plastica e il settore del monouso”; Christophe Brunet (Stazione Zoologica Anton Dohrn) – “La plastica a mare: ricerca ed impegno internazionale”; ed Antonio Garofalo (Uniparthenope) – “Innovazione e strategie educative a supporto dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare: CLAB, un’esperienza italiana per migliorare business e cooperazione tra università”.

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CAPUTO, Nicola (S&D, IT)

ANTIBIOTICI | STRASBURGO, L’EURODEPUTATO NICOLA CAPUTO LANCIA L’ALLARME, “L’USO ECCESSIVO E’ PERICOLOSO PER LA SALUTE UMANA”

“La resistenza antimicrobica è una grave minaccia per la salute umana e lo sviluppo economico. L’uso eccessivo ed improprio di antimicrobici nell’uomo e negli animali ha accelerato i naturali processi evolutivi di resistenza, al punto che oggi alcune infezioni sono state persino rese non curabili da antimicrobici esistenti. – Lo ha dichiarato Nicola Caputo, parlamentare Europeo del PD, gruppo S&D e membro della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, a Strasburgo, nel corso del suo intervento sul “piano d’azione europeo One Health contro la resistenza antimicrobica” – Le proiezioni indicano che la resistenza antimicrobica – spiega Caputo –  potrebbe provocare fino a 10 milioni di decessi all’anno nel 2050 se non verranno adottati provvedimenti. Il piano d’azione “One Health” dovrà avere un ruolo centrale nel contrasto alla resistenza antimicrobica. Le malattie vanno affrontate sia nell’uomo che negli animali tenendo in particolare considerazione la catena alimentare e l’ambiente. In questo sarà fondamentale il ruolo che svolgerà la Commissione europea nell’attività di coordinamento e monitoraggio dei piani d’azione nazionali attuati dagli Stati membri. L’uso consapevole e controllato degli antibiotici – avverte l’eurodeputato –  è l’unica strada per tutelare la salute umana!