Proposta di risoluzione del Parlamento europeo su hotspot in Nordafrica

Il Parlamento europeo,
–  visto l’articolo 133 del suo regolamento,
A.  considerando che è necessario agire nei paesi d’origine e di transito, nel rispetto dei diritti umani, per contrastare questo orribile traffico di persone e chiudere la rotta verso il Mediterraneo tutelando, al tempo stesso, le vite degli immigrati;
B.  considerando il piano attualmente discusso in sede di Consiglio secondo il quale i migranti della rotta del Mediterraneo centrale potrebbero sostare in apposite “piattaforme regionali” o “hotspot”, gestiti dall’ONU in collaborazione con l’UE e situati sulle coste dell’Africa del Nord, come ad esempio in Tunisia e in Libia, dove verrebbe condotto un primo screening dei migranti;

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sull’aggiunta di zucchero nel vino

Il Parlamento europeo,
–  visto l’articolo 133 del suo regolamento,
A.  considerando che il regolamento (UE) n. 1169/2011 esenta le bevande alcoliche con più di 1,2 % di alcol in volume dall’indicazione in etichetta dell’elenco degli ingredienti contenuti come gli zuccheri aggiunti;
B.  considerando che tale pratica è vietata in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro e in alcune aree della Francia, mentre è consentita nei paesi del Nord Europa;
C.  considerando che nei paesi mediterranei l’arricchimento dei vini è consentito solo ricorrendo al mosto concentrato rettificato, con conseguenti costi maggiori rispetto alla pratica dello zuccheraggio;
D.  considerando che ai consumatori deve essere garantita la piena informazione e trasparenza;

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla ricollocazione dei migranti

Il Parlamento europeo,
–  visto l’articolo 133 del suo regolamento,
A.  considerando che sulla ricollocazione dei migranti resta un’indisponibilità inaccettabile di alcuni Stati membri;
B.  considerando in particolare le resistenze dei paesi del gruppo di Visegrad, che rifiutano la decisione, che pure è stata presa, di obbligatorietà delle quote;
C.  considerando che le regole europee sulla ricollocazione dei migranti non sono un optional;

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sui paradisi fiscali

Il Parlamento europeo,
–  visto l’articolo 133 del suo regolamento,
A.  considerando le nuove rivelazioni emerse nei “Paradise Papers”;
B.  considerando che gli strumenti attuali non sono sufficienti per sapere quali sono gli Stati che non stanno cooperando e non danno informazioni per combattere l’evasione fiscale;
1.  chiede quindi alla Commissione e al Consiglio:

Risoluzione del Parlamento europeo sulla lotta alle molestie e agli abusi sessuali nell’UE

l Parlamento europeo,
–   visti gli articoli 2 e 3 del trattato sull’Unione europea (TUE) e gli articoli 8, 10, 19 e 157 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE),
–  vista la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, entrata in vigore con il trattato di Lisbona nel dicembre 2009, in particolare gli articoli 20, 21, 23 e 31,
–  vista la relazione dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) del 2014 intitolata “Violence against women” (La violenza contro le donne),
–  vista la direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (rifusione),