Programma Europa creativa

Oggi ho votato a favore della relazione sul programma Europa creativa.
L’Orchestra dei giovani dell’Unione europea (EUYO) è costituita da giovani musicisti provenienti da tutti gli Stati membri dell’Unione, selezionati secondo rigorosi criteri di qualità. Essa riunisce giovani musicisti europei di grande talento in un’orchestra europea di livello internazionale che trascende i confini culturali.
In un momento in cui l’UE si trova ad affrontare molteplici sfide e deve avvicinarsi di più ai suoi cittadini, l’EUYO ha un ruolo ancora più importante da svolgere nel trasmettere i valori fondamentali dell’Europa, costruire ponti tra le persone attraverso la musica classica e raggiungere le nuove generazioni in Europa riunendo giovani musicisti classici provenienti da contesti diversi grazie a concerti e meccanismi di tutoraggio.
Il finanziamento dell’UE è essenziale per la sopravvivenza dell’EUYO. Senza tale sostegno, l’orchestra non sarebbe in grado di impegnarsi in queste attività emancipatrici e i giovani musicisti sarebbero privati di un’occasione unica.

Denuncia dell’accordo di partenariato nel settore della pesca UE-Comore

Oggi ho votato a favore della denuncia dell’accordo di partenariato nel settore della pesca UE-Comore.
Gli accordi di pesca sostenibile stipulati dall’UE con paesi terzi devono apportare benefici reciproci e dare priorità al rafforzamento della sovranità dei paesi terzi in materia di pesca, allo sviluppo delle attività economiche a essa collegate e alla tutela delle risorse marittime, delle comunità e dei lavoratori del settore. Tale sviluppo rappresenta il modo più efficace e giusto di combattere la pesca INN.
In questo contesto è importante quindi che la politica dell’UE e dei suoi Stati membri nei confronti di tale paese sia focalizzata sulle priorità strategiche, nel cui ambito il settore della pesca rappresenta un fattore centrale.

Denuncia dell’accordo di partenariato nel settore della pesca UE-Comore

Oggi ho votato a favore della denuncia dell’accordo di partenariato nel settore della pesca UE-Comore.
Il settore della pesca è il secondo per importanza nelle Comore ed è considerato strategicamente prioritario.
Le riserve ittiche sfruttabili nella zona economica esclusiva delle Comore sono stimate in 33 000 tonnellate all’anno, ma il volume annuale delle catture effettuate dai pescatori locali è di circa 16 000 tonnellate. I quantitativi restanti di pesce sono sfruttati da flotte industriali straniere, che le sbarcano in altri luoghi, così come la lavorazione del pescato, compreso quello della flotta locale, avviene fuori dalle Comore.
In questo contesto è importante quindi che la politica dell’UE e dei suoi Stati membri nei confronti di tale paese sia focalizzata sulle priorità strategiche, nel cui ambito il settore della pesca rappresenta un fattore centrale.

Europass: quadro per le competenze e le qualifiche

Oggi ho votato a favore della relazione in questione poiché sostengo la necessità di aggiornare, modernizzare e migliorare gli strumenti e i servizi europei relativi alle abilità, alle competenze e alle qualifiche.
La decisione n. 2241/2004/CE ha istituito un quadro per affrontare dette sfide. Essa ha stabilito chiaramente le responsabilità e ha migliorato la trasparenza delle qualifiche e delle competenze mediante un portfolio di documenti denominato “Europass”, che i cittadini possono utilizzare su base volontaria.
A distanza di oltre un decennio dalla sua adozione, detta decisione necessita urgentemente di una revisione. Tuttavia, trasformare Europass in uno strumento completamente nuovo è un’operazione troppo radicale, dal momento che non si vuole vanificare quanto sinora realizzato. La transizione dovrebbe avvenire in modo graduale.
Lo scopo è rendere le qualifiche e le competenze dei cittadini dell’UE trasparenti e interoperabili all’interno degli Stati membri e fra di essi grazie a informazioni, strumenti basati sul web e standard aperti a sostegno della trasparenza e della comprensione delle competenze e delle qualifiche.
Il nuovo quadro comune previsto dalla relazione serve ad adeguare i servizi Europass alle esigenze e alle aspettative degli utenti e degli erogatori di tutte le parti.

Ubicazione della sede dell’Agenzia europea per i medicinali

Oggi ho votato contro la relazione in questione che assegna la sede definitiva dell’EMA ad Amstedam.
Il Parlamento europeo non è stato pienamente coinvolto nella procedura di selezione della nuova sede, conclusasi mediante sorteggio a dispetto dell’importanza della decisione.
Vanno difese le prerogative del Parlamento europeo e ritengo che tutte le decisioni relative all’ubicazione degli organismi e delle agenzie debbano essere adottate, come previsto dalla legge, nel quadro della procedura legislativa ordinaria, nel pieno rispetto delle prerogative del Parlamento europeo, con il Parlamento e il Consiglio che agiscono su un piano di parità in veste di colegislatori.