Trattato di Marrakech: facilitare l’accesso alle opere pubblicate per le persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa

Oggi ho votato a favore della raccomandazione in oggetto concernente il progetto di decisione del Consiglio relativo alla conclusione, a nome dell’Unione europea, del trattato di Marrakech.
Il trattato di Marrakech fa parte del corpus di trattati internazionali sul diritto d’autore gestito dall’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) e presenta una chiara finalità umanitaria e di sviluppo sociale.
L’obiettivo principale della partecipazione europea a questo trattato è creare una serie di limitazioni obbligatorie e di eccezioni a beneficio delle persone non vedenti, con disabilità visive e con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa, facilitando l’accesso e la diffusione delle opere pubblicate o tradotte specificamente per questo pubblico.
Supporto pienamente la finalità del trattato e – una volta acquisito il parere della commissione giuridica del Parlamento europeo – ho deciso di votare a favore.

Competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, e sottrazione internazionale di minori

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto riguardante il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale e la sottrazione internazionale di minori.
Credo che i temi sopra esposti siano nell’interesse dell’UE e che la rifusione del regolamento Bruxelles II bis sia indispensabile. Occorre tutelare il minore non solo in caso di divorzio o in casi di separazione, ma anche laddove il matrimonio esiste ma non vi è un effettivo rapporto tra le parti.
È un argomento che va trattato con estrema delicatezza. Lo scopo è quello di garantire che i minori vengano trattati con il massimo rispetto e non come una proprietà dei loro genitori, delle organizzazioni interessate o degli stessi Stati.
Per far ciò è necessaria una cooperazione tra tutte le autorità nazionali e la proposta di rifusione consentirà di porre fine ai molti casi di confusione e incertezza giuridica, ai ritardi e alle complicazioni inutili.

Attuazione dell’Iniziativa per l’occupazione giovanile negli Stati membri

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto concernente l’attuazione dell’iniziativa per l’occupazione giovanile negli Stati Membri.
Il problema della disoccupazione giovanile è un argomento molto discusso ed è una priorità fondamentale dell’Unione europea. Credo che l’iniziativa a favore dell’occupazione giovanile contenuta nel fascicolo in oggetto vada nella direzione corretta, che è quella di fornire un sostegno finanziario alle regioni che si trovano a fronteggiare tassi elevati di disoccupazione e inattività giovanile.
E’ necessario uno sforzo congiunto al fine di coinvolgere canali locali, regionali e nazionali, rendendo i finanziamenti più accessibili per fare in modo che la disoccupazione giovanile diminuisca a tassi rilevanti.
Per queste ragioni ho votato a favore.

Attuazione della direttiva sulle qualifiche professionali e necessità di riforma dei servizi professionali

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto concernente l’attuazione della direttiva 2005/36 sulla regolamentazione e la riforma dei servizi professionali.
Le norme sulle professioni regolamentate, cioè quelle professioni che richiedono una specifica qualifica professionale per essere esercitate, sono generalmente imposte per proteggere obiettivi di interesse generale, quali la salute pubblica, la protezione dei consumatori, la protezione dell’ambiente e simili. Le professioni sottoposte a regolamentazione rappresentano una parte fondamentale dell’economia degli Stati membri e – nei settori in cui l’accesso a una professione non è armonizzato a livello dell’UE – spetta a ciascuno Stato membro decidere se regolamentare o meno una professione, entro i limiti dei principi di non discriminazione e di proporzionalità.
Credo che la nuova direttiva in corso di attuazione vada nella direzione corretta, cioè quella di riflettere sull’impatto del progresso scientifico, dell’innovazione e della digitalizzazione nel settore delle professioni regolamentate, preservando al contempo la qualità dei servizi e l’occupazione e assicurando un elevato livello di protezione per i destinatari dei servizi, compresi i consumatori.

Controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica e del transito di prodotti a duplice uso

Oggi ho votato a favore della relazione sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo che modifica il regime di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica e del transito di prodotti a duplice uso.
Avendo acquisito il parere del gruppo consultivo dei servizi giuridici del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione, ritengo che la relazione in oggetto non contenga modificazioni sostanziali rispetto al regime precedentemente in vigore, se non quelle espressamente indicate dalla Commissione nella sua proposta. Pertanto, l’adozione dell’atto si limita ad una mera ricodificazione di normative già esistenti.