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BRUXELLES: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SULLA “RESILIENZA QUALE PRIORITÀ STRATEGICA DELL’AZIONE ESTERNA DELL’UE”

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “la resilienza quale priorità strategica dell’azione esterna dell’UE”.
In base ai dati OCSE un miliardo e mezzo di persone vive in 56 paesi identificati come fragili. La situazione di fragilità, determinata in gran parte da fattori umani, ha ripercussioni sulla vulnerabilità delle popolazioni a causa di conflitti e insicurezza, mancanza di accesso all’assistenza sanitaria, povertà estrema, crisi economiche ed ha conseguenze dirette e indirette sull’Unione europea, che deve necessariamente tenerne conto nell’implementazione della sua strategia di politica estera e di sicurezza.
La nuova comunicazione congiunta deve riconoscere e sostenere la promozione della resilienza, quale elemento essenziale delle strategie di sviluppo sostenibile dei paesi partner, in particolare dei paesi fragili. Occorrono sforzi sistematici e azioni politiche coerenti volte ad alleviare le cause a monte della crisi e a potenziare la capacità di gestire l’incertezza e il cambiamento.
Lo sviluppo della resilienza nei paesi partner è un processo a lungo termine che va integrato in ogni azione esterna dell’Unione, verificando che le politiche europee non pregiudichino gli sforzi dei paesi in via di sviluppo volti al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.