Bambino francese danneggiato da glifosato

Secondo un’inchiesta giornalistica sui danni da glifosato, Theò, un bambino francese, è il primo caso riconosciuto di correlazione tra presenza di malformazioni alla nascita e contatto con il glifosato.
Theò è nato con alcuni organi collegati ed è costretto a convivere con una tracheotomia dalla nascita e dopo aver subito 52 operazioni.
La madre ha raccontato di aver usato il glifosato durante le prime settimane di gravidanza e parrebbe che l’esposizione del feto al glifosato sarebbe la causa della sua malformazione interna.
Nonostante équipe di esperti – come l’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro – abbiano segnalato la pericolosità del glifosato, l’UE ha più volte prorogato il permesso di usare questa sostanza nelle coltivazioni. L’ultima proroga è arrivata pochi giorni fa.
In considerazione delle preoccupazioni dell’opinione pubblica, intende la Commissione indagare su questo caso e sulla correlazione tra le malformazioni con cui nascono i bimbi e il contatto con il glifosato?
Quali misure intende la Commissione adottare per finanziare la ricerca e l’innovazione per individuare soluzioni alternative, sostenibili ed efficienti in termini di costi per quanto riguarda i prodotti fitosanitari?