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LA PLENARIA IN PILLOLE 28-31 maggio 2018, Strasburgo

Principali temi all’ordine del giorno

Xavier Bettel discuterà il futuro dell’Europa con i deputati europei.
Il primo ministro lussemburghese Xavier Bettel sarà il sesto leader dell’UE a discutere mercoledì mattina il futuro dell’Europa con i deputati europei e con il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

Difesa commerciale: strumenti più efficaci per proteggere occupazione e industria.
L’Unione europea potrà combattere in modo più efficace il dumping sociale e ambientale grazie a una proposta di legge che sarà discussa e votata martedì in via definitiva.

Ripristinare la fiducia nel sistema di Schengen.
Proposte per instaurare nuovamente la fiducia reciproca tra gli Stati membri sul funzionamento dello spazio Schengen saranno discusse martedì e votate mercoledì.

Bilancio UE post-2020: i deputati reagiscono alla proposta della Commissione.
I deputati discuteranno e voteranno una risoluzione per esprimere il proprio parere sulla recente proposta della Commissione per il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE (2021-2027).

Politica agricola comune: deputati si oppongono a tagli e “ri-nazionalizzazione”.
Le proposte per una nuova politica agricola più intelligente, semplice, sostenibile, ma allo stesso tempo ben finanziata e davvero “comune” saranno discusse lunedì e votate mercoledì.

Lavoratori distaccati: votazione finale su parità di retribuzione e condizioni di lavoro.
I lavoratori distaccati temporaneamente in un altro Paese dell’UE potranno d’ora in avanti godere dello stesso salario dei lavoratori di tale Paese, grazie alla proposta normativa che sarà approvata in via definitiva martedì.

Libia: i deputati spingono per elezioni entro la fine del 2018.
Nella risoluzione che sarà posta in votazione mercoledì a mezzogiorno, i deputati chiederanno all’Unione europea di sostenere gli sforzi delle Nazioni Unite per organizzare le elezioni in Libia entro la fine del 2018.

Combattere l’uso abusivo dei contratti di lavoro a tempo determinato.

I deputati interrogheranno la Commissione europea giovedì sulle misure necessarie per combattere il lavoro precario e l’uso abusivo dei contratti di lavoro a tempo determinato nei settori pubblico e privato.

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Town Twinning

La Commissione europea sta per lanciare un nuovo bando destinato ai Comuni europei, nell’ambito del Programma Europa per i Cittadini.
A breve apriranno le iscrizioni alla seconda tornata del bando “Town Twinning”, destinato a finanziare la realizzazione di una manifestazione pubblica da svolgersi tra Gennaio e Settembre 2019, per celebrare e promuovere i valori dell’Europa unita.
La partecipazione al bando è abbastanza semplice. Sono richieste:
L’individuazione di una città partner in un altro Stato Membro UE.
La stesura di un progetto per una manifestazione pubblica, compreso di budget.
L’invio dell’application online.
La scadenza per il bando “Town Twinning” è fissata al 1 Settembre 2018. Ogni singolo evento può essere finanziato con stanziamenti fino a 25.000 EUR. C’è tutto il tempo e le risorse per lavorare a proposte di qualità e con un vero valore aggiunto.
Troverete la call sul sito dell’EACEA a questo indirizzo. Come sempre, ti invito a contattare il mio ufficio di Bruxelles per chiarimenti ed assistenza nella fase preparatoria!
A presto,
Nicola Caputo

https://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens/strands/europe-for-citizens-democratic-engagement-and-civic-participation_en

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NEWSLETTER MAGGIO 2018

Eccoci con la newsletter di maggio!
La commissione AGRI ha approvato il mio dossier sui giovani agricoltori che disegna la strada per il ricambio generazionale nel settore favorendo l’accesso dei giovani alla terra e ai capitali per avviare l’attività. Durante le sedute del Parlamento sono intervenuto anche sul nuovo regolamento per la produzione biologica e il Quadro Finanziario Pluriennale post 2020. Poi il report della mia missione in Cina con la delegazione del parlamento europeo: da Pechino ad Hangdzou – la capitale della Silicon Valley d’Oriente – per confrontarci con i rappresentanti del gigante cinese sui temi della rivoluzione digitale e della sicurezza online. Infine, anche in questo numero, il nostro appuntamento con i bandi più interessanti dell’Unione europea!
Buona lettura!

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BANDO PROGRAMMI INTEGRATI LIFE

la Commissione europea ha pubblicato i bandi 2018 per i progetti integrati del programma LIFE, la scadenza per l’invio dei concept note è prevista per il 5 settembre.
Possono partecipare enti pubblici, organizzazioni private commerciali e non commerciali – comprese le ONG – con sede nell’UE.
I progetti integrati servono ad attuare su vasta scala territoriale i piani ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE.
Le proposte dovranno lavorare con particolare attenzione sui temi della gestione dell’acqua, dei rifiuti e su azioni volte alla riduzione dei cambiamenti climatici e dell’impatto ambientale.
Il budget  complessivo per il finanziamento delle proposte supera i 100 milioni di euro.
I progetti saranno valutati in due fasi: nella prima i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, ed è la scadenza del 5 settembre di cui stiamo parlando.
Poi gli autori concept note che risulteranno ammissibili, saranno invitati a partecipare a una fase una seconda di chiarimento e di definizione dei dettagli della proposta presentata.

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Programma EaSI – Contrasto al lavoro sommerso

Nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress è stato pubblicato un bando per il sostegno a progetti nel settore del contrasto al lavoro sommerso. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 13 giugno 2018.
Il bando mira a sostenere iniziative innovative che migliorino l’applicazione e la conoscenza della normativa comunitaria e nazionale in materia di lavoro sommerso, contribuendo così a ridurlo e a favorire l’emersione di posti di lavoro regolari.
I progetti proposti devono prevedere una durata compresa tra 12 e 18 mesi, indicativamente  con inizio da ottobre 2018 e sono rivolti a: Autorità pubbliche  e organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale.
Il bando dispone di un budget complessivo di oltre 2 milioni di euro. Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili.
Le attività di progetto devono riguardare:
a) Corsi di formazione comuni per il personale coinvolto nelle attività di contrasto
b) Ispezioni congiunte e scambi di personale delle autorità di contrasto
c) Campagne di sensibilizzazione
I progetti possono essere presentati da un soggetto singolo oppure da un consorzio. Tuttavia va considerato che i progetti devono comunque dimostrare di coprire almeno 3 Paesi UE/SEE.

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