Attuazione della direttiva sulle qualifiche professionali e necessità di riforma dei servizi professionali

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto concernente l’attuazione della direttiva 2005/36 sulla regolamentazione e la riforma dei servizi professionali.
Le norme sulle professioni regolamentate, cioè quelle professioni che richiedono una specifica qualifica professionale per essere esercitate, sono generalmente imposte per proteggere obiettivi di interesse generale, quali la salute pubblica, la protezione dei consumatori, la protezione dell’ambiente e simili. Le professioni sottoposte a regolamentazione rappresentano una parte fondamentale dell’economia degli Stati membri e – nei settori in cui l’accesso a una professione non è armonizzato a livello dell’UE – spetta a ciascuno Stato membro decidere se regolamentare o meno una professione, entro i limiti dei principi di non discriminazione e di proporzionalità.
Credo che la nuova direttiva in corso di attuazione vada nella direzione corretta, cioè quella di riflettere sull’impatto del progresso scientifico, dell’innovazione e della digitalizzazione nel settore delle professioni regolamentate, preservando al contempo la qualità dei servizi e l’occupazione e assicurando un elevato livello di protezione per i destinatari dei servizi, compresi i consumatori.