#Meno5
Continua il #Countdown dei giorni che ci separano dalla data delle elezioni europee e continua il racconto delle cose che ho fatto in questi 5 anni da Parlamentare Europeo. Oggi vi parlo del lavoro svolto in commissione ENVIRONMENT.
I dossier che hanno caratterizzato i lavori della commissione ENVI in questa legislatura sono stati senza dubbio quelli sull’economia circolare. Un pacchetto di 4 direttive che prevede, tra le altre cose, due obiettivi comuni per l’Union europea: il riciclo di almeno il 55% dei rifiuti urbani entro il 2025 (quota è destinata a salire al 60% entro il 2030 e al 65% entro il 2035) il riciclo del 65% dei rifiuti di imballaggi entro il 2025 (70% entro il 2030) con obiettivi diversificati per materiale (https://www.youtube.com/watch?v=aR5ogfRg2N4).
Strettamente collegato al tema dell’economia circolare è l’adozione della nuova strategia europea sulla plastica – settembre 2018 (http:www.nicolacaputo.eu/…/strasburgo-nicola-caputo-sd-intervien…), che ha portato alla successiva approvazione della direttiva per il bando della plastica monouso (http://www.nicolacaputo.eu/eu/bando-monouso-in-plastica-ci/).
Prima dell’approvazione definitiva della direttiva, invitai presso la Reggia di Caserta il commissario europeo all’ambiente Karmenu Vella per un costruttivo incontro con gli stakeholders del settore e la Campania fu per un giorno al centro delle politiche ambientali dell’UE (http://www.pupia.tv/…/reinventing-plastics-caputo-e-…/426498).
Abbiamo poi approvato il nuovo programma LIFE 2021-2027. Il mio contributo maggiore è stato quello di sviluppare e fare approvare un mio emendamento che ha aumentato la dotazione finanziaria per l’attuazione del programma a 7.272.000.000 di euro, raddoppiando cosi il suo budget complessivo (https://www.nicolacaputo.it/…/life-caputo-sd-7-272-000-000…/). In quanto Rapporteur per il gruppo politico S&D, sono riuscito duranti i negoziati a indirizzare una parte considerevole dell’aumento proposto per il LIFE al nuovo sottoprogramma “Transizione energia pulita”, un passo molto importante per raggiungere l’obiettivo di decarbonizzazione adottato alla Conferenza sul clima di Parigi dell’ONU (https://eurodeputatipd.eu/…/life-caputo-7-272-000-000-euro…/).
In tema di salute pubblica, abbiamo adottato il nuovo piano d’azione “One Health” contro la resistenza antimicrobica (https://www.youtube.com/watch?v=Gpuqwjl7PJo) e la proposta di regolamento in prima lettura sulla Valutazione delle Tecnologie Sanitarie (Health Technology Assessment) finalizzato ad evitare la duplicazione delle valutazioni sulle tecnologie che servono a determinare il valore di un farmaco utile a fissarne il prezzo: un onere che costituisce anche un ostacolo alla libera circolazione delle tecnologie sanitarie e al buon funzionamento del mercato interno, oltre a ritardare l’accesso dei pazienti alle cure innovative (http://www.nicolacaputo.eu/…/strasburgo-nicola-caputo-sd-i…/).
Molto è stato fatto anche sul tema ambientale per la riduzione delle emissioni CO2, con l’approvazione della Direttiva ETS (http://www.nicolacaputo.eu/…/quarta-fase-sistema-europeo-s…/), il regolamento “Effort Sharing” (http://www.nicolacaputo.eu/…/effort-sharing-lagricoltura-d…/) e il regolamento LULUCF (http://www.nicolacaputo.eu/…/strasburgocaputo-sd-intervien…/).
In tema di sicurezza alimentare, la Commissione europea, più volte da me sollecitata sul tema della nocività dell’olio di palma, ha adottato il regolamento 290/2018, che ha stabilito un limite massimo più rigoroso per le sostanze potenzialmente nocive presenti negli oli vegetali (https://cronachedi.it/2018/03/26/21906-2/).

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