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BRUXELLES: NICOLA CAPUTO (S&D), INTERVIENE SU “ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA EUROPEA SULLA DISABILITÀ”

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D), interviene in seduta plenaria nel corso della discussione su “attuazione della strategia europea sulla disabilità”.
Le persone con disabilità hanno pari diritti, tra cui quelli inalienabili alla dignità, alla parità di trattamento, a una vita indipendente e alla piena partecipazione alla vita sociale, ma troppo spesso si trovano ad affrontare discriminazioni e ostacoli nell’esercizio dei propri diritti.
La strategia europea sulla disabilità prevede aree di intervento strettamente interconnesse e, proprio perché interconnesse, se non raggiungiamo risultati soddisfacenti in tutti gli ambiti non potremo dire di averla pienamente compiuta. Va innescato un circolo virtuoso in grado di valorizzare pienamente le potenzialità della persona, favorendo la vita indipendente e la piena inclusione delle persone con disabilità e facendone un elemento positivo e produttivo anche all’interno del contesto lavorativo.
Particolarmente importante è il riferimento al “dopo di noi”, una strategia di assistenza delle persone con disabilità gravi dopo il decesso dei loro cari. È un aspetto della cura del disabile particolarmente delicato, che il mio paese sta già attuando e che la civilissima Europa, avanguardia dei diritti nel mondo, non poteva e non può ignorare.

Mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2017

Oggi ho votato a favore della relazione sulla modifica della Decisione 2017/344, relativa alla mobilitazione del margine per imprevisti per l’anno 2017.
Nell’anno in corso, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno mobilitato il margine per imprevisti fornendo un importo superiore ai massimali d’impegno per quanto riguarda la Rubrica 3 (Sicurezza e Cittadinanza) e la Rubrica 4 (Ruolo Mondiale dell’Europa). Il superamento dei limiti è stato compensato in sede di adozione del bilancio 2018, adeguando l’importo della Rubrica 5 (Amministrazione).
Tale compensazione rende disponibili 252 milioni di EU di margine addizionale nel 2018, garantendo una flessibilità aggiuntiva pur rimanendo nell’ambito dell’attuale Quadro Finanziario Pluriennale, e per questo motivo ho votato a favore.

Mobilizzazione del Fondo di solidarietà dell’Unione europea per il versamento degli anticipi a titolo del bilancio generale dell’Unione per il 2018

Oggi ho votato a favore della relazione in oggetto, concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n.6/2017 per l’esercizio in corso.
La suddetta rettifica mira ad una riduzione degli stanziamenti di pagamento e di impegno in linea con le previsioni aggiornate delle spese e l’aggiornamento delle entrate, con adeguamenti legati alla revisione delle previsioni relative alle risorse proprie tradizionali, alle basi dell’imposta sul valore aggiunto e del reddito nazionale lordo, nonché alla contabilizzazione delle correzioni introdotte a seguito della Brexit.
Credo che l’attuazione del progetto rettificativo di bilancio consentirà di destinare le risorse in modo più efficace verso le priorità dell’Unione, e per questa ragione ho votato a favore.

Mobilizzazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate per far fronte alle sfide attuali in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza

Oggi ho votato a favore della mobilizzazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate per far fronte alle sfide in materia di migrazione, afflusso di rifugiati e minacce alla sicurezza.
Lo strumento di flessibilità è destinato a permettere il finanziamento di spese chiaramente identificate che non potrebbero essere finanziate all’interno dei massimali disponibili in una o più rubriche.
Queste questioni sono di primaria importanza e rappresentano una delle maggiori sfide che l’Unione Europea è chiamata ad affrontare oggi.
Ritengo la mobilizzazione dello strumento di flessibilità pienamente giustificata, ed è per questo che ho votato a favore.

Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Oggi ho votato a favore della relazione del Parlamento europeo sulla mobilitazione del fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di domanda presentata dalla Grecia.
Il contributo finanziario richiesto serve a fronteggiare 725 collocamenti in esubero effettuati in nove imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio, nella regione dell’Attica e in altre 10 regioni, e direttamente collegati alla crisi finanziaria ed economica che ha colpito il Paese e alla conseguente flessione dei consumi.
La domanda rispetta le condizioni stabilite all’art. 4 del Regolamento FEG, e per questo motivo ho votato a favore.