Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sulla necessità di una politica europea di reindustrializzazione alla luce dei recenti casi di Caterpillar e Alstom

Il Parlamento europeo,
–  visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare gli articoli 9, 147 e 151, l’articolo 153, paragrafo 2, e gli articoli 173, 174, 192, 225 e 345,
–  visti gli articoli 14, 27 e 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea,
–  visto il regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio, del 30 novembre 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea,
–  visto il regolamento (CE) n. 597/2009 del Consiglio, dell’11 giugno 2009, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di sovvenzioni provenienti da paesi non membri della Comunità europea,
–  vista la valutazione del valore aggiunto europeo di una misura dell’Unione su “Informazione e consultazione dei lavoratori, anticipazione e gestione del processo di ristrutturazione”, intrapresa dall’unità “Valore aggiunto europeo” del Parlamento e sottoposta alla commissione per l’occupazione e gli affari sociali il 19 novembre 2012,
–  visto il documento “Gestire il cambiamento” – Relazione finale del gruppo di alto livello sulle implicazioni economiche e sociali dei mutamenti industriali”, gruppo istituito in occasione del Vertice sull’occupazione svoltosi a Lussemburgo nel novembre 1997,

Nicola CAPUTO

BAYER/MONSANTO, CAPUTO (PD), SCRIVE LETTERA ALLA COMMISSARIA UE VESTAGER. “BISOGNA EVITARE MONOPOLIO DI MERCATO”

“L’acquisizione di Monsanto da parte di Bayer va scongiurata. Non ci sarà nessun beneficio per consumatori ed agricoltori, solo un aumento di prezzi e la riduzione degli investimenti in ricerca e sviluppo”.
E’ quanto dichiara Nicola Caputo Parlamentare europeo del Pd – S&D e membro della Commissione Agricoltura a commento della lettera, inviata al commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager, firmata da altri 55 europarlamentari.
“Un rapporto del 2013 – si legge nella missiva – ha dimostrato che l’aumento dei prezzi del seme deriva dalla concentrazione del settore delle sementi. Se questa acquisizione dovesse effettivamente avvenire, Bayer potrebbe controllare il 30% del mercato mondiale dei semi e il 24% del mercato mondiale dei pesticidi. Questo è quello che possiamo chiamare, una «posizione dominante»”.
“Attraverso questa operazione, – continua – Bayer può raggiungere una concentrazione di mercato globale, senza precedenti, in questo settore sensibile e beneficiare di una influenza insopportabile che minaccerà il modo in cui ci nutriamo, tanto quanto il nostro accesso alle cure mediche a prezzi accessibili”.
“Dal momento che sempre più cittadini europei stanno acquisendo consapevolezza che è ormai urgente spostarsi verso un modello agricolo sostenibile…questa acquisizione si pone contro i principi che sono importanti per noi, in cui il nostro ambiente e la nostra salute siano effettivamente protetti”. La lettera si conclude con la richiesta al Commissario Margrethe Vestager, di “vietare l’acquisizione di Monsanto da parte di Bayer”.

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Il servizio di #TGRegioneCampania sull’iniziativa “Innovazione, agricoltura di qualità e prodotti tipici. La sfida del mezzogiorno nel quadro delle politiche europee”

La Sfida del Mezzogiorno!
Nello splendido scenario della #ReggiadiCaserta ci siamo confrontati sulle esigenze reali e le risorse possibili, per percorrere – e non piu’ inseguire – soluzioni adeguate, sostenibili, condivise, necessarie ma soprattutto “rapide” per il rilancio del comparto agricolo meridionale.
Con i Presidenti e gli Assessori delle Regioni del Sud e gli stakholders più significativi del settore, abbiamo declinato la fragilita’ del sistema agricolo del Sud in una lista di “desiderata” che abbiamo consegnato al Commissario Hogan.
In 24 ore bellissime e intensissime tra #Napoli e #Caserta con il Commissionario Europeo all’agricoltura Phil Hogan, i Presidenti e gli Assessori delle Regioni del Mezzogiorno, tantissimi sindaci e numerosi imprenditori e rappresentanti del comparto abbiamo istituito un tavolo di confronto che, non a caso, è stato definito “Stati Generali dell’Agricoltura”.
Certo non basta cambiare le parole per risolvere i problemi, ma sono convinto che oggi abbiamo pronunciato le parole giuste che riecheggeranno per molto tempo anche a Bruxelles, parole che si concretizzeranno in attività, confronto, coordinamento e operatività!
Basta recriminazioni! Possiamo farcela!
Sono certo che, grazie alla capacità, alla sensibilità ed alla lungimiranza degli attuali amministratori delle Regioni meridionali riusciremo a mettere in campo un percorso virtuoso ed innovativo in grado di porre le condizioni per il rilancio definitivo del comparto agroalimentare e del nostro territorio!
Grazie Phil Hogan per averci dato la possibilità di crederci, grazie per averci ascoltato e grazie per i feedback che, sono certo, mi darai e ci darai nelle prossime settimane e nei prossimi mesi!
#LaBellaPolitica
#piùAgricoltura
#PiùSudPiùEuropa
#i_Dem

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AGRICOLTURA, DA CASERTA, IL COMMISSARIO EU HOGAN E CAPUTO, ”LAVOREREMO PER TUTELARE I PRODOTTI TIPICI DEL MEZZOGIORNO”

Ottocento persone hanno preso parte alla Reggia di Caserta agli Stati Generali dell’Agricoltura del Sud. Iniziativa voluta dall’ europarlamentare Nicola Caputo a cui ha partecipato il Commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan. Presidenti di Regione, assessori regionali, imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni del settore hanno potuto interloquire con il commissario europeo sullo stato di salute dell’agricoltura nel meridione. Una due giorni che si è conclusa lunedi mattina con il convegno,“Innovazione, agricoltura di qualità e prodotti tipici. La sfida del Mezzogiorno nel quadro delle politiche europee”.
“I prodotti italiani godono di un’ottima reputazione in tutto il mondo, – spiega il Commissario europeo nel suo intervento, quindi la nostra sfida è quella di costruire su questa reputazione per ottenere ancora di più. Poi Hogan snocciola le cifre: nella sola regione Campania, – spiega – circa 1.8 miliardi di euro saranno spesi per lo sviluppo rurale fino al 2020”. Il commissario europeo ci tiene a puntualizzare che. Il settore agricolo del sud Italia ha un forte potenziale per l’innovazione e per il valore aggiunto dei prodotti agroalimentari e la Commissione vuole che questa opportunità sia sfruttata appieno, in termini di crescita e occupazione nelle aree rurali”.
“Il nostro obiettivo – spiega Caputo ad una platea di addetti ai lavori venuti da tutto il mezzogiorno d’Italia è quello di confrontarci sulle esigenze reali e le risorse possibili, per percorrere e non piu’ inseguire soluzioni adeguate, sostenibili, condivise ma soprattutto rapide. L’attenzione massima è verso il mondo del lavoro: bisogna creare opportunità, soprattutto per i giovani: i dati dell’ultimo anno appaiono di segno positivo, ma molto si deve ancora fare. La sfida del Mezzogiorno è soprattutto la sfida della qualità. – conclude Caputo – Solo in questo modo, sarà possibile competere sul mercato globale e avanzare proposte concrete con politiche serie, in modo da far diventare l’agricoltura di nuovo il settore più importante, “primario” per il nostro territorio. Dobbiamo ripartire da qui per rilanciare il Sud e la Campania. Ho già avuto la disponibilità del Commissario Hogan e di quello alla Sicurezza alimentare Andriukaitis per un secondo tavolo a Bruxelles da tenersi nelle prossime settimane, con gli stessi interlocutori intervenuti a Caserta. L’obiettivo? Mettere in campo tutte le misure a disposizione per garantire la tracciabilità e la tutela dei nostri prodotti tipici, e per risolvere il problema dell’identificazione dell’etichettatura”.
Ricca di interventi la giornata di lavoro alla Reggia di Caserta, dopo i saluti del Sindaco della città Carlo Marino sono intervenuti Franco Alfieri Consigliere delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Mario Oliverio presidente Regione Calabria. L’assessore alle Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, Luca Braia; l’assessore alle Politiche Agricole della Regione Abruzzo, Dino Pepe, l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Molise, Vittorino Facciolla. Ancora Tommaso De Simone Presidente della Camera di Commercio di Caserta e poi è il turno delle organizzazioni del settore: Alessandro Mastrocinque, vice presidente nazionale CIA, Gennaro Masiello, vice presidente nazionale Coldiretti, Luigi Mastrobuono Direttore generale Confagricoltura, il direttore del Consorzio tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Pier Maria Saccani, Gennaro Velardo presidente Italia Ortofrutta, Giorgio Mercuri Presidente dell’Alleanza delle Cooperative agroalimentari .

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