Jose Manuel Barroso e Goldman Sachs

Jose Manuel Barroso, ex presidente della Commissione, ha assunto l’incarico di presidente di Goldman Sachs International e consulente sugli effetti della Brexit.
Tenendo conto del ruolo di Barroso alla guida della Commissione durante il tracollo finanziario del 2008 e la successiva crisi della zona euro, il nuovo incarico implica un grave conflitto di interessi, che sembra violare l’articolo 245 TFUE.
In un momento così delicato, in cui in tutta Europa si assiste a un aumento dell’euroscetticismo e del nazionalismo populista, l’UE deve essere responsabile, lavorare per i suoi cittadini e insieme a loro nonché poter contare sulla loro fiducia. Una condotta di questo tipo non solo genera incentivi sbagliati per i funzionari e i responsabili politici dell’UE, ma compromette altresì la fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee.
1. Quali misure adotterà la Commissione per rafforzare i codici di condotta e le norme di trasparenza per i commissari e i funzionari a tutti i livelli, anche per quanto concerne l’occupazione successiva al periodo di servizio, e per attribuire più poteri e una maggiore indipendenza al comitato etico ad-hoc per i commissari?
2. Intende la Commissione estendere il periodo di incompatibilità di 18 mesi per i commissari e gli alti funzionari?
3. Valuterà la Commissione un ricorso alla Corte di giustizia in merito al caso Barroso in conformità con l’articolo 245 TFUE?

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