Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sull’encefalopatia spongiforme bovina

Proposta di risoluzione del Parlamento europeo sull’encefalopatia spongiforme bovina

Il Parlamento europeo,
– visto l’articolo 133 del suo regolamento,
A. considerando che sul territorio europeo (in particolare in Galles) negli ultimi 5 anni sono stati accertati diversi casi di encefalopatia spongiforme bovina di cui l’ultimo, in ordine di tempo, lo scorso marzo sul territorio francese;
B. considerando che in tale periodo sono stati anche accertati, sempre sul territorio europeo, casi di morbo di Creutzfeldt-Jakob;
C. considerando che il morbo di Creutzfeldt-Jakob ha un periodo di incubazione che va da 4 a 40 anni;

Richiesta di limitazione delle tariffe abusive applicate alle telefonate e agli SMS transfrontalieri intra-UE nella prossima revisione del quadro delle telecomunicazioni

A partire dal 15 giugno 2017, saranno finalmente eliminate le tariffe di roaming applicate ai consumatori per l’utilizzo dei telefoni cellulari all’interno dell’Unione europea ma al di fuori del loro paese di residenza. In un momento in cui i telefoni cellulari stanno rivoluzionando le nostre vite, riteniamo che ciò rappresenti una grande conquista per i consumatori. L’Unione europea dovrebbe continuare a offrire benefici tangibili ai suoi cittadini.
Tuttavia, il regolamento adottato il 27 ottobre 2015 riguarda solamente le tariffe di roaming e il suo campo di applicazione si limita alle telefonate e agli SMS effettuati da uno Stato membro diverso dallo Stato membro in cui è stato sottoscritto l’abbonamento per telefono cellulare. Pertanto, esso non copre quelle telefonate e quegli SMS spesso definiti “intra-UE”, ovvero chiamate e SMS che hanno origine nel paese in cui è stato sottoscritto l’abbonamento e che terminano in un altro Stato membro. Ciò comporta prezzi proibitivi per i consumatori (ad esempio, spesso 1 EUR/min per le telefonate e 0,5 EUR per un SMS) e la situazione inaccettabile in cui le chiamate effettuate quando ci si trova all’estero possono costare meno rispetto alle chiamate effettuate dal proprio paese di residenza. I confini non trovano applicazione nel mondo digitale e questa pratica obsoleta non appartiene al XXI secolo.
Nella sua proposta per un mercato unico delle telecomunicazioni, pubblicata l’11 settembre 2013, la Commissione ha proposto di modificare questa situazione e di stabilire un limite per le tariffe applicate alle chiamate e agli SMS effettuate dal paese di residenza verso un altro Stato membro. Tuttavia, tali disposizioni sono state eliminate dal compromesso finale raggiunto nei triloghi. Pertanto, nel quadro di un più ampio sforzo per il completamento di un vero mercato unico digitale europeo, che rappresenta una delle priorità principali sia del Parlamento che della Commissione, desideriamo porre la seguente domanda:
Intende la Commissione presentare una proposta legislativa per regolamentare le telefonate e gli SMS intra-UE?
Il Parlamento invita la Commissione a stabilire limiti chiari al riguardo nella sua futura proposta per la revisione del quadro delle telecomunicazioni.

Parlamento Europeo

CAPUTO, Nicola (S&D, IT)

AGRICOLTURA EU, CAPUTO (PD), 500 MILIONI IN SOSTEGNO DEL SETTORE PRIMARIO. SI VA NELLA DIREZIONE AUSPICATA

“Arriva il via libera da Bruxelles al nuovo pacchetto di aiuti da 500 mln a sostegno dei prezzi e dei mercati agricoli europei. Si tratta di una misura attesa e quanto mai necessaria, ma soprattutto concreta per un settore che vive ormai da anni una crisi strutturale. – Lo ha reso noto Nicola Caputo Parlamentare europeo del Pd e membro della Commissione agricoltura e Sviluppo Rurale – Il pacchetto presentato oggi al Consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Unione europea dal commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, Phil Hogan, va nella direzione da noi auspicata, certezza dei tempi ed interventi di tipo strutturale. Si tratta di fondi – spiega ancora Caputo – che agli Stati membri sarà consentito di abbinare con fondi nazionali, quindi, potenzialmente, raddoppiando il livello di supporto fornito alle imprese agricole. Dei 350 milioni messi a disposizione dei Paesi membri, ben 21 milioni di queste risorse saranno destinate all’Italia. Esprimo piena soddisfazione per questo ulteriore intervento della commissione che va ad aggiungersi all’intervento dello scorso marzo. Continueremo a lavorare – conclude l’europarlamentare Nicola Caputo – perché dall’Europa venga un sostegno ancora maggiore ad un settore nevralgico per l’economia italiana”.

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NICOLA CAPUTO IN VISITA CON UNA EDELEGAZIONE DEL PE ALL’ILVA DI TARANTO

Il parlamentare europeo Nicola Caputo (Pd) oggi all’ILVA di Taranto con una delegazione di otto eurodeputati membri della commissione Ambiente, Sanità Pubblica e la Sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo. La visita all’ILVA di Taranto ha l’obiettivo di approfondire le problematiche e i recenti sviluppi legati all’impatto dello stabilimento industriale sulla salute dei cittadini e sull’ambiente