Nicola Caputo Parlamentare europeo Pd - SD - (3)(1)

BRUXELLES, CAPUTO (PD), CIBI CONTAMINATI IMPORTATI NELL’UE. MAGGIORI CONTROLLI ALLE FRONTIERE SU PRODOTTI ALIMENTARI

“La Commissione deve rafforzare i controlli alle frontiere dell’UE sulle importazioni di prodotti alimentari per tutelare la salute pubblica dei cittadini europei e garantire che tutti i cibi importati rispettino le norme europee e che siano commercializzati in condizioni di sicurezza. – E’ quanto ha dichiarato a Bruxelles Nicola Caputo Parlamentare europeo del Pd Gruppo S&D nel corso della seduta Plenaria del Parlamento europeo – È stata recentemente pubblicata una “Black list” di cibi contaminati importati nell’UE basata sulle analisi condotte dall’EFSA sui Residui Fitosanitari – spiega l’europarlamentare – I broccoli cinesi, il prezzemolo del Vietnam, il basilico dell’India, le melagrane e le arance dell’Egitto, il peperoncino della Thailandia, i piselli del Kenia, i meloni e i cocomeri della Repubblica Dominicana e la menta del Marocco sono solo alcuni dei prodotti che risultano irregolari per la presenza di residui chimici pericolosi e ritenuti cancerogeni, micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Va contrastata la concorrenza sleale delle produzioni straniere – continua Caputo – produzioni spesso realizzate in condizioni di dumping sociale e ambientale e vanno potenziate le attività di controllo dell’Ufficio alimentare e veterinario (UAV) al fine di meglio controllare il rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare. La Commissione – conclude – Nicola Caputo – dove adoperarsi per rendere pubblici i flussi commerciali delle materie prime provenienti dall’estero al fine di evidenziare, in modo trasparente, a tutti i consumatori europei quali aziende impiegano ingredienti pericolosi per la salute umana”.

Discarico 2014: Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA)

Oggi ho votato a favore della posizione della commissione per il controllo dei bilanci che concede il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati per l’esercizio 2014 perché la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati relativi all’esercizio finanziario 2014, ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all’affidabilità dei conti annuali del Centro per l’esercizio 2014. Gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l’esercizio 2014 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 98,89%, pari a un incremento del 5,71% rispetto al 2013. Mi preme rilevare che il sistema di finanziamento misto dell’Autorità, fortemente dipendente dai contributi delle autorità nazionali competenti, è inadeguato, inflessibile e oneroso e costituisce una potenziale minaccia alla sua indipendenza. Mi associo pertanto all’invito rivolto alla Commissione a lanciare un sistema di finanziamento diverso, basato su una linea di bilancio distinta nel bilancio dell’Unione e sulla totale sostituzione dei contributi delle autorità nazionali con commissioni a carico degli operatori di mercato.

iscarico 2014: Fondazione europea per la formazione (ETF)

Oggi ho votato a favore della posizione della commissione per il controllo dei bilanci che concede il discarico per l’esecuzione del bilancio della Fondazione europea per la formazione per l’esercizio 2014 perché la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali della Fondazione per l’esercizio 2014, ha dichiarato di aver ottenuto ragionevoli garanzie quanto al fatto che i conti annuali della Fondazione sono affidabili e le operazioni sottostanti sono legittime e regolari. Gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l’esercizio 2014 hanno portato ad un elevato tasso di esecuzione del bilancio pari al 99,90%, il che significa che gli impegni sono stati tempestivamente eseguiti e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato elevato, attestandosi al 94,80%. Ritengo positivo che nel 2014 la Fondazione abbia proceduto a richiedere i CV e le dichiarazioni di interessi dei membri del suo consiglio di amministrazione, del suo direttore e dei suoi alti dirigenti e la maggior parte dei CV e delle dichiarazioni di interessi pervenuti siano stati pubblicati sul sito della Fondazione.

Discarico 2014: Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (UE-LISA)

Oggi ho votato a favore della posizione della commissione per il controllo dei bilanci che concede il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l’esercizio 2014 perché la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all’esercizio 2014, dichiara di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti. Tuttavia, mi preme sottolineare che l’Agenzia non ha dato seguito alla raccomandazione formulata l’anno scorso dal Parlamento di mettere a punto politiche atte a prevenire e gestire i conflitti d’interesse; pertanto, mi associo all’invito rivolto all’Agenzia a porre rimedio a tale situazione, a pubblicare i CV e le dichiarazioni di interessi(invece delle dichiarazioni di assenza di conflitto d’interessi) del suo direttore, del presidente e dei membri del consiglio di amministrazione e degli esperti nazionali, come chiesto dal Parlamento lo scorso anno, e secondo gli orientamenti pubblicati dalla Commissione nel dicembre 2013.

Discarico 2014: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA)

Oggi ho votato a favore della posizione della commissione per il controllo dei bilanci che concede il discarico per l’esecuzione del bilancio dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro per l’esercizio 2014 perché la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell’Agenzia relativi all’esercizio 2014, ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all’affidabilità dei conti annuali dell’Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti. Gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l’esercizio 2014 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio pari al 98,65% e il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 75,59%. Mi compiaccio del fatto che non siano state riscontrate situazioni di conflitto di interessi dall’adozione di una politica in materia di conflitti di interessi da parte dell’Agenzia nel novembre 2014. Tuttavia, mi associo alla richiesta per un miglioramento generale nell’ambito della prevenzione e della lotta contro la corruzione mediante un approccio olistico che preveda innanzitutto un migliore accesso pubblico ai documenti e norme più rigorose in materia di conflitti di interessi.