Qualità dell’aria

L’aria pulita è fondamentale per la nostra salute e per l’ambiente. Sebbene le politiche adottate abbiano complessivamente migliorato la qualità dell’aria, l’inquinamento atmosferico rimane il principale pericolo per la salute di origine ambientale, in quanto è causa di costi elevati per i sistemi sanitari, lavoratori in cattiva salute e approssimativamente 400 000 morti premature in Europa ogni anno.
L’inquinante atmosferico più pericoloso è il particolato fine, simile alla polvere o alla fuliggine, costituito da particelle molto piccole in grado di penetrare profondamente nei polmoni. Inoltre la concentrazione di biossido di azoto (NO2), un altro inquinante, non è diminuita velocemente come si credeva. Ciò è dovuto, in parte, al fatto che gli autoveicoli sono una delle principali fonti di NO2 e che le norme sulle emissioni dei veicoli non hanno portato alle riduzioni previste.
Alla luce delle procedure di infrazione in corso contro molti Stati membri dell’UE e della recente decisione della Corte suprema del Regno Unito relativa alla qualità dell’aria ambiente, può la Commissione specificare qual è il livello di priorità che attribuisce all’obiettivo di invertire la tendenza di un incremento delle vetture diesel nei trasporti su strada dell’UE?
Sta valutando gli effetti benefici per la salute derivanti da un aumento della miscelazione di etanolo nella benzina al momento di affrontare l’inquinamento da NO2 e da particolato fine?

Parlamento Europeo

 

25 agosto 2015
Risposta di Karmenu Vella a nome della Commissione
La Commissione è consapevole dei problemi relativi alla qualità dell’aria legati alle emissioni di ossido di azoto (NOx) e di particolato prodotte dai veicoli diesel. Il problema del particolato è stato risolto in ampia misura con la norma Euro V/5 grazie all’introduzione del filtro antiparticolato diesel. L’attuazione della norma Euro VI ha ridotto le emissioni mondiali effettive di NOx dei veicoli pesanti a motore diesel, ma i veicoli leggeri a motore diesel producono ancora emissioni in media sette volte superiori al valore limite. Il problema costituisce un elemento centrale del diffuso superamento del valore limite di NO2 dell’UE, con gravi conseguenze sulla salute.
Per porvi rimedio, le procedure di omologazione devono tener conto delle emissioni mondiali effettive delle automobili. Le prime modifiche del quadro legislativo, che stabiliscono metodi di prova mondiali effettivi per gli NOx, entreranno in vigore il 1o gennaio 2016. A breve è prevista una seconda modifica per garantire la piena applicazione della nuova omologazione Euro 6 a partire dal 2017. Una soluzione rapida ed efficace è nell’interesse di tutti i portatori d’interesse per evitare che i comuni siano obbligati a ricorrere a misure come il divieto di circolazione dei veicoli a motore diesel in città.
Inoltre, le politiche e le misure nazionali (compresi gli incentivi finanziari) hanno ripercussioni profonde sulle concentrazioni di NO2 e di particolato. Per rientrare il prima possibile nel valore limite per l’NO2, gli Stati membri dovranno esaminare gli impatti ambientali delle proprie attuali politiche e misure, correggendole se necessario.
Le emissioni di NOx e di particolato fine degli autoveicoli a benzina convenzionali sono generalmente inferiori a quelle degli autoveicoli a motore diesel. La Commissione non ha le prove del fatto che la miscelazione di etanolo nella benzina abbia conseguenze sulle emissioni di particolato in questo tipo di autoveicoli, mentre vi sono prove degli elevati livelli di emissioni di particolato molto fine prodotte dai motori a benzina ad iniezione diretta in generale, che aumentano ulteriormente con le miscele di etanolo.

Parlamento Europeo

NICOLA MATRIMOMI FORZATI

BRUXELLES: NICOLA CAPUTO (S&D), CONDANNA LA PRATICA DEI MATRIMONI FORZATI

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D) interviene in seduta plenaria nel corso della discussione sui matrimoni forzati.
Negli ultimi dieci anni ben 100 milioni di bambine sono state costrette a sposarsi prima del loro diciottesimo anno di età e si prevede che, nel 2050, le vittime di matrimoni forzati saranno addirittura un miliardo e 200 milioni, un numero impressionante.
I matrimoni precoci e forzati sono una pratica che mortifica i diritti di donne e ragazze e che minaccia la loro salute.
Questa pratica costituisce una sorta di ipoteca sulla vita delle bambine, che non saranno mai libere di prendere decisioni autonome,crescere con i coetanei né di liberarsi dalla condizione di oggetto di dominio altrui.
Considero dunque assolutamente importante questa presa di posizione del Parlamento europeo, che riconosce l’importanza di porre fine ai matrimoni precoci se davvero si vuole garantire l’uguaglianza tra generi.
La Commissione dal canto suo deve elaborare campagne di sensibilizzazione, ma soprattutto far valere la diplomazia culturale dell’Unione Europea negli scambi e negli accordi con paesi terzi nei quali i matrimoni precoci sono maggiormente diffusi, allo scopo di porre fine a questa pratica inaccettabile e vergognosa.

NICOLA CYBER ATTACCHI

BRUXELLES: NICOLA CAPUTO S&D, INTERVIENE SUI CYBER-ATTACCHI CONTRO I MEDIA E LA SICUREZZA INFORMATICA

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D) interviene sui cyber-attacchi contro i media e la sicurezza informatica.
Gli attacchi contro i mezzi d’informazione non sono eventi del tutto nuovi. Essi sono spesso contraddistinti da motivazioni politiche, mirano a vittime altamente visibili per massimizzare la notorietà degli autori e s’inseriscono in un contesto geo-politico in genere vasto ed estremamente complesso.
Studi recenti sulle minacce informatiche, hanno evidenziato come i media risultano uno dei settori maggiormente attaccati.
Il recente attacco a TV5Monde da parte di hacker collegati all’ISIS, oltre a rappresentare un grave attentato ai fondamenti della nostra democrazia, è decisamente allarmante e non va sottovalutato per il solo fatto che non ha provocato vittime.
Questo attacco senza precedenti ha infatti elevato il rischio nell’ambito della sicurezza informatica su nuovi livelli di gravità. La nuova portata e la vastità che gli attacchi possono raggiungere, come diretta conseguenza della dipendenza crescente dei settori collegati dalle tecnologie e dalla connettività deve farci riflettere.
È pertanto essenziale che, al di là della Direttiva NIS, della Strategia UE sulla Cybersecurity, e dell’Agenda Europea della Sicurezza, anche il Digital Single Market venga concepito e implementato con un approccio “Security by design” che comprenda la condivisione di responsabilità tra settore pubblico e privato.

NICOLA CAPUTO QUOTE OCCUPAZIONE

BRUXELLES: CAPUTO (S&D) INTERVIENE SULLE VIOLAZIONI DEI DIRITTI UMANI IN ERITREA E GLI AIUTI DELL’UE

Bruxelles: Nicola Caputo (S&D) interviene sulle violazioni dei diritti umani in Eritrea e gli aiuti dell’UE.
Le tensioni in Eritrea riguardano molto da vicino anche l’Europa che è costretta a misurarsi in queste settimane con l’emergenza migratoria. Stiamo parlando, dopo la Siria, del secondo paese d’origine dei migranti che provano ad attraversare il mar Mediterraneo. La maggior parte degli eritrei non ha speranza per il suo futuro e la detenzione è un’esperienza molto comune, che riguarda un gran numero di individui, donne, uomini, ragazzi e bambini. Una questione difficilissima denunciata anche da un inchiesta delle Nazioni Unite che mette in evidenzia le tante violazioni dei diritti umani commesse in Eritrea. Secondo il rapporto dell’Onu il Governo avrebbe utilizzato anche le tensioni con i paesi vicini come pretesto per ignorare il rispetto dei diritti umani e per sottoporre al controllo dei militari ogni aspetto della vita quotidiana dei cittadini. L’Unione europea deve riavviare un dialogo con Asmara per cercare di risolvere alla radice la questione dei flussi migratori. Allo stesso tempo si deve impegnare anche a fornire aiuti economici per sostenere lo sviluppo economico del paese.

 

Decisione in merito all’avvio di negoziati interistituzionali, e al relativo mandato, sul regime di aiuti per la distribuzione di ortofrutticoli, banane e latte negli istituti scolastici

Decisione in merito all’avvio di negoziati interistituzionali,e al relativo mandato, sul regime di aiuti per la distribuzione di ortofrutticoli, banane e latte negli istituti scolastici – (2014/0014(COD) 

Nicola Caputo (S&D), per iscritto. ‒ Oggi ho votato a favore del progetto di legge per un quadro giuridico e finanziario comune per il latte e la frutta nelle scuole dell’Unione europea, che ridurrà gli oneri amministrativi cercando di promuovere il consumo di frutta, verdura e latte tra i giovani europei.
L’Unione europea e gli Stati membri devono investire più sforzi e denaro nel promuovere un’alimentazione sana fra i bambini. Penso sia essenziale favorire un’alimentazione equilibrata sin dalla più tenera età, combattendo così l’obesità infantile e insegnando ai giovani cittadini a conoscere gli alimenti e la loro provenienza nonché a familiarizzarsi con il loro gusto riavvicinando i giovani consumatori ai produttori locali.
Un altro risultato che questo voto ha raggiunto è quello di offrire un mercato alternativo a questi prodotti. Ricordo che il consumo di frutta, verdura e latte è in declino nell’UE, con conseguenze negative per gli europei, nonostante una dieta salutare e bilanciata sia alla base di una buona salute.

Parlamento Europeo