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IL MIO CONTRIBUTO ALLA CAMPAGNA #EARTHHOUR: FERMIAMO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO!

Sabato 28 marzo, dalle ore 20,30 alle 21,30, torna l”Earth Hour” del Wwf. Un’iniziativa ideata per sensibilizzare le istituzioni mondiali e tutti i cittadini sul tema del riscaldamento globale che si incentrerà sul gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, a favore del risparmio energetico. Così per sessanta minuti i principali monumenti del pianeta Terra resteranno al buio, dal Cristo del Corcovado alla Sagrada Familia, dal Big Ben al ponte di Sydney. Attualmente sono oltre 170 i Paesi che hanno già confermato la propria partecipazione e i monumenti coinvolti saranno quasi 1300. Con un tweet anche Nicola Caputo aderisce alla campagna del WWF “Earth Hour”

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EUROPA: CAPUTO E IL GRUPPO PD DETERMINANTI PER TUTELA PRODUZIONI ALIMENTARI ITALIANE DI QUALITÀ

“Con il lavoro che ho svolto in quanto relatore del gruppo S&D insieme ad altri colleghi italiani del Partito Democratico sul Programma della Commissione europea sull’adeguatezza e sull’efficacia della regolamentazione – cosiddetto REFIT – ho contribuito a determinare un buon risultato per le produzioni alimentari italiane di qualità e per le nostre esportazioni”. Lo ha dichiarato Nicola Caputo Parlamentare del Pd Gruppo S&D.
Con il voto di oggi, la Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare del Parlamento europeo ha infatti messo in discussione la base scientifica dei profili nutrizionali di fatto bocciando il presupposto su cui si basa il sistema inglese dei semafori sugli alimenti. La Commissione europea, sostenuta da un ampio blocco di Paesi del Nord Europa, ha lavorato, senza successo per ben otto anni, alla definizione di profili nutrizionali per ciascun alimento. L’Italia ha sempre contestato la validità scientifica di tali profili poiché essi, in diversi Stati membri, sono serviti a difendere alcuni prodotti a discapito di altri circolanti nell’UE: in particolare, il nostro Paese si è trovato a dover difendere alimenti apprezzati nel mondo dal punto di vista qualitativo, come DOP, DOC e IGP, da tentativi di appiattimento e uniformazione delle loro caratteristiche nutrizionali. Non esistono alimenti singolarmente definibili come “buoni” o “cattivi”, ma piuttosto diete salutari, come quella mediterranea, Patrimonio immateriale dell’Unesco, e utile aiuto al contrasto dell’obesità, del sovrappeso e delle malattie croniche non trasmissibili, e altri stili di vita e alimentari che invece non lo sono. Dare seguito al Regolamento 1924/2006 e introdurre il concetto di profilo nutrizionale, potrebbe giustificare l’imposizione di etichette a semaforo, una misura non appropriata per evitare indicazioni nutrizionali e salutistiche ingannevoli: tutte le informazioni nutrizionali necessarie per poter compiere scelte d’acquisto responsabili sono già in etichetta grazie al Regolamento UE 1169/2011.

Caputo con il commissario europeo Andriukaitis

BREAKING NEWS – XYLELLA – NICOLA CAPUTO MEP.

Cari amici,
l’industria olearia italiana rappresenta uno dei settori di eccellenza dell’Agricoltura Europea.
Sono intervenuto in più occasioni, attraverso interrogazioni alla Commissione europea, per chiedere maggiore tutela e sostegno al settore della produzione olivicola italiana e pugliese.
Ora fronteggiamo una nuova grave minaccia determinata dall’infestazione della Xylella, che aggredisce un comparto già preda di una risalente crisi strutturale.
Ho chiesto ed ottenuto un “one minute speech”, intervento prioritario in plenaria al Parlamento europeo, con il quale ho lanciato un monito alla Commissione europea per ottenere un immediato e risolutivo intervento sulla vicenda, con la previsione, in ogni caso, di misure di compensazione per i danni agli agricoltori, definendo un adeguato indennizzo per l’eventuale abbattimento.
Conto di ottenere al più presto riscontro alle mie sollecitazioni.
Vi anticipo una nota positiva: ad un colloquio privato che ho avuto con Andriukaitis, Commissario alla Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare, egli mi ha assicurato la sua personale partecipazione in Puglia per prendere atto della grave situazione degli uliveti.
Le radici degli ulivi di Puglia sono le radici della Puglia stessa e dei suoi abitanti.

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